Amministrative: Pasquale Molle candidato sindaco

Ugento. La proposta di “Io Conto” è di sostenere l'ingegnere attraverso una lista civica di cittadini che intendano portare avanti un progetto di rinnovamento

“Nonostante i lunghi mesi di trattative, il centro sinistra di Ugento rimane ancora impantanato nei 'calcoli elettorali', aprendo così, ancora una volta, la strada alla vittoria della destra che ormai governa indisturbata da oltre 10 anni”. E' quanto afferma Vito Rizzo, presidente di “Io Conto”. “Dobbiamo constatare, con profonda amarezza – continua – che a a sono valsi i tragici eventi degli ultimi tre anni che hanno messo a dura prova la nostra comunità: l’omicidio di Peppino Basile, il fango gettato su don Stefano Rocca, la mala amministrazione di una destra sorda ed arrogante. Sin da gennaio di quest’anno, abbiamo provocatoriamente proposto a tutti i componenti del tavolo politico di centro sinistra (partiti e gruppi civici) il progetto di una nuova idea politica, che si concretizzasse in un candidato sindaco al di sopra delle parti e in grado di interrompere i legami con la vecchia classe dirigente. Noi crediamo ad un “profondo rinnovamento” nel modo di proporre le persone, nel programmare le azioni amministrative, nell’affrontare le problematiche socio – economiche che assillano la comunità ugentina nel suo complesso territoriale. Per questo noi diciamo basta allo spettacolo da teatrino che svilisce le coscienze e basta con il pensare che i cittadini 'servono' soltanto il giorno delle elezioni!. La nostra risposta è una lista voluta da cittadini coscienti del loro ruolo e per a intenzionati a stare a guardare e a subire, ancora una volta, la svendita della dignità di una comunità. Questa lista propone come candidato sindaco, Pasquale Molle, sostenuto da forze giovani della società ugentina che intendono portare avanti un sano progetto di rinnovamento. Consapevoli che finora si è perso tempo prezioso in snervanti e sterili trattative, rinnoviamo l’invito ai partiti politici e alla società civile a voler considerare le vere istanze di tutta la cittadinanza, che aspetta solo e soltanto un concreto segno di cambiamento”.

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