Vacanza in agriturismo. La Puglia è 'salata'

Turismo rurale. Ma quanto mi costi? La Puglia è la seconda regione in Italia, dopo la Toscana, per tariffe delle camere

C’è chi pensa che ci sono cose che non si possono comprare. Una di queste potrebbe essere il piacere di addormentarsi su fresche lenzuola di lino mentre fuori dalla finestra c’è la natura. Ma forse non è proprio così. Perché anche questa soddisfazione per lo spirito e per il corpo si compra. E costa cara. La Puglia è seconda solo alla Toscana per costo di una vacanza all’insegna della natura e del buon cibo. Sono i numeri a parlare. In particolare, sono le rilevazioni contenute nella terza edizione del “Barometro dei prezzi per l’agriturismo” realizzato da Toprural, il principale portale europeo per il turismo su più di 5.900 agriturismi. Una notte nella campagna pugliese infatti costa in media 43,6 euro a persona. In Liguria ben 10 euro in meno. A livello nazionale lo studio rileva come nel 2011 si mantengano relativamente stabili i prezzi per il turismo rurale. Stabili, sì. Ma con delle eccezioni. Toscana, Puglia ed Umbria sono le tre regioni italiane dove l’agriturismo è più caro. Chiudono la classifica Trentino Alto Adige, Abruzzo e Liguria, le tre regioni dove dormire in mezzo alla natura è più accessibile. La Sardegna è, tra le regioni top del settore turistico, quella che ha maggiormente abbassato i prezzi, colpa, probabilmente, delle “nuove” mete dei vacanzieri mordi e fuggi come sono in genere quelli che scelgono l’agriturismo per la propria vacanza. Ma veniamo ai conti. La spesa media per un soggiorno in agriturismo ammonta a 37,1 euro: se affittare un intero appartamento in un agriturismo costa di media 36,6 euro, per una singola stanza si spendono di media 37,7 euro. Incrociando i dati con quelli relativi al 2010 si nota che, mentre i prezzi generali si sono mantenuti praticamente invariati (la variazione e dello 0,3%), i prezzi medi per l’affitto di una singola stanza sono diminuiti del 1,9% e quelli relativi all’affitto di un intero appartamento sono aumentati del 1,5%. In particolare, in Toscana si spendono in media 44,2 euro per persona a notte; in Puglia 43,6 euro; in Umbria 41,1 euro. Il Trentino è la regione più economica: una notte costa in media 28,3 euro. Seguono l’Abruzzo con 33,8 euro e la Liguria con 33,6 euro. Pensateci, quando scegliete la prossima vacanza in un trullo immerso nella natura. Pensateci, ma non troppo. In fondo, i soldi non sono tutto. E, come pensano alcuni, ci sono cose che non si possono comprare.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Redazione

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!