Razzismo? No, nascismo

Lecce. La provocatoria iniziativa del GPace: discriminare le persone non più per luogo di nascita ma per data

LECCE – Proprio in occasione della giornata mondiale contro il razzismo, fissata per domani, i ragazzi del GPace, Giovani per la pace, hanno ideato una nuova forma di discriminazione, il “nascismo”. “Non ne possiamo più – hanno spiegato – di discriminare le persone in base alla ‘razza’ (ebrei, neri, musi gialli, extracomunitari, etc.). Serve un cambiamento radicale, è assolutamente inconcepibile che sia ancora praticata questa forma di discriminazione vecchia, vista e rivista”. Il “nascismo” discrimina le persone in base all’ora, al giorno, alla settimana, al mese e all’anno di nascita. E’ nuovo, è più divertente del “razzismo” ed è globale, in quanto riesce a mettere davvero tutti contro tutti, genitori contro figli, fratelli contro fratelli, amici contro amici. Ci sarà la lotta di chi è nato nei giorni dispari contro chi è nato nei giorni pari, il disprezzo totale per chi è nato negli anni bisestili, la persecuzione di tutti coloro che sono nati di lunedì e di quelli nati di notte, “vergini” contro “pesci”, “cancri” contro “acquari”,… per non parlare della triste fine che attende tutti i nati il 29 febbraio. “Stiamo per cambiare la storia dell’umanità – aggiungono -, stiamo dando vita ad una nuova rivoluzione globale e planetaria: nasceranno nuovi siti e portali sul web, nuovi profili, gruppi e pagine su Facebook e su tutti i maggiori social network, nasceranno associazioni e gruppi di squadristi, saranno aperte nuove sedi in ogni città e potranno essere così obiettivi di nuovi attentati, scritte su tutti i muri, locandine e manifesti selvaggi ovunque, insomma, ci sarà da divertirsi un mondo”.

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