Videogiochi fuori norma. Scatta il sequestro

Sanzionati i titolari di due bar di Casarano e Ugento che ora rischiano una multa di 8mila euro

I Militari della Tenenza di Casarano hanno sottoposto a sequestro amministrativo tre apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza. I responsabili, rispettivamente titolari di un bar di Casarano e Ugento, sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e ora rischiano una multa di circa 8.000 euro. Uno degli apparecchi in questione, trovato nel bar di Casarano, risultava chiaramente manomesso attraverso l’installazione di una scheda di gioco differente rispetto a quella indicata nella richiesta di conformità a suo tempo presentata all’Aams. Infatti, il gioco da intrattenimento installato, non collegato alla rete dei Monopoli di Stato, risultava un gioco normalmente utilizzato per la “Play station 2010” e, quindi, non conforme alla specifica vigente normativa. Gli altri due apparecchi, rinvenuti nel retrobottega di un bar di Ugento, erano privi di matricola, di codice identificativo e di relativo a osta ma, soprattutto, erano caratterizzati da un funzionamento elettronico, con lancio manuale di biglie d’acciaio che, in modo del tutto casuale e senza tener conto dell’abilità del giocatore, affluivano su un piano inclinato con apposite buche che, variamente combinate, garantivano delle vincite contabilizzate elettronicamente.

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