Maltempo. Contributi dalla Regione, ma l'emergenza resta

Bari. Distribuite, secondo alcuni criteri, risorse pari a 900mila euro nei Comuni colpiti. Ci si chiede, però, fino a quando, gli eventi, anche eccezionali, metteranno in ginocchio il territorio

In “fotocronaca di una notte sott'acqua“, raccontammo, per immagini, il bilancio dei danni provocati dal maltempo che si era abbattuto sul Salento, nella notte tra il 2 e il 3 novembre 2010. Novoli, Carmiano, Nardò, Copertino e Lecce i Comuni più colpiti dalla furia meteorologica che determinò situazioni di diffusa criticità con considerevoli danni al patrimonio provinciale e comunale, oltre che privato. Stesse condizioni a fine giugno 2009, quando sul territorio, dal promontorio garganico ad alcuni Comuni delle province di Bari e Lecce, si scatenarono temporali, piogge e raffiche di vento. Nell'occasione di quest'ondata eccezionale, morì a Lecce, nel sottopassaggio di Viale Leoopardi, l'avvocato Carlo Andrea De Pace, rimasto intrappolato con la sua auto, nel fondo, completamente allagato. La tragica vicenda è riassunta qui. Imputati nel procedimento sulla sua morte sono oggi il sindaco del capoluogo, Paolo Perrone, la ex assessore ai lavori pubblici Claudia Branca e l'ex comandante della polizia municipale Raffaele Urso per omicidio colposo per omessa cautela e favoreggiamento. Il processo si aprirà il 28 giugno. A marzo dell'anno successivo, si registrò l’esondazione del Canale Asso che attraversa l’abitato di Nardò, oltre che estesi e diffusi allagamenti delle aree extraurbane. A partire dalla nottata del 9, eventi eccezionali – per intensità ed estensione – determinarono su vasta parte del territorio regionale, significativi fenomeni alluvionali e franosi, oltre che mareggiate con rilevanti danni alle infrastrutture pubbliche e private, particolarmente a quelle di trasporto, oltre che condizioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità e di generale diffuso disagio per la collettività. In conseguenza di questi eventi – verificatisi negli anni 2009 e 2010 – arrivano ora i contributi della Regione Puglia alle spese sostenute dai Comuni e dai territori interessati. Si tratta di una risorsa economica complessiva di 900mila euro, di cui 804.142,01, residui di stanziamento per l'anno 2007 e 95.857,99, per il 2008. In particolare, potrà essere riconosciuto un contributo economico sulle spese effettivamente sostenute dagli Enti territoriali che hanno già inoltrato e fatto acquisire al Servizio Protezione Civile, una formale segnalazione di eventi avversi “occorsi nei periodi indicati (marzo – aprile 2009, giugno 2009, marzo 2010 e ottobre – novembre 2010), per i quali hanno sostenuto spese certe nella fase di prima emergenza (entro le prime 96 ore dal verificarsi dello specifico evento) per fronteggiare condizioni di pericolo”. Tra le spese figurano i rimborsi liquidati in favore di associazioni di volontariato attivate nel corso degli eventi; quelle sostenute per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte o sia stata sgomberata in esecuzione di specifici provvedimenti sindacali; spese per interventi di somma urgenza connessi esclusivamente alla prima messa in sicurezza del territorio, delle infrastrutture e dei beni immobili pubblici danneggiati dagli eventi calamitosi, purchè affidati e avviati nei primi 4 giorni successivi all’accadimento. Ciò che colpisce, notando anche la “bontà” della rassegna qui sotto, è come gli eventi riescano a mandare in tilt, puntualmente, il sistema – territorio, con i canali di raccolta intasati, (necessaria la manutenzione ordinarie e straordinarie alla rete idrografica), le strade allagate (urgente la sistemazione delle arterie pubbliche) e il generale dissesto (Dissesto idrogeologico. Amati: ‘Puglia scippata'). Secondo il dossier “Ecosistema Rischio 2010” i Comuni a rischio sono 67 (69%) a Lecce, 61 (95%) a Foggia, 35 (73%) a Bari, 23 (79%) a Taranto e 14 (70%) a Brindisi. Problematiche che, di fronte alla furia del maltempo, si manifestano in tutta la loro potenza distruttiva. Articoli correlati Calamità naturali: Gabellone scrive a Vendola (17 febbraio 2011) Maltempo. Allerta della protezione civile (27 gennaio 2011) Maltempo: Nardò chiede lo stato di calamità (21 gennaio 2011) Bellanova chiede per la Puglia lo stato di calamità naturale (22 novembre 2010) Maltempo: la Puglia dimentica di approvare la delibera di emergenza (8 novembre 2010) Maltempo. Stefàno: un incontro con i Comuni più colpiti (30 maggio 2010) Maltempo. Il Salento nell'inferno (21 maggio 2010) Taviano. Il maltempo danneggia il municipio (12 febbraio 2010) Il maltempo fa due vittime (22 giugno 2009) Andrano. Maltempo per 700mila euro (23 dicembre 2008) Il maltempo non dà tregua (18 dicembre 2008) Maltempo. Il Salento conta i danni (15 dicembre 2008) Nubifragio a Maglie (14 giugno 2007) Maltempo nel Salento. Al buio la zona di Otranto (20 ottobre 2008) Il Salento preda del maltempo (18 dicembre 2007)

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