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Bari. Parte in Puglia “Informatica in comunità” un progetto per la formazione delle persone in condizioni di disagio

Parte in Puglia “Informatica in comunità”, il progetto che vede la collaborazione di Cnca, Fondazione Adecco e Microsoft per la formazione delle persone in condizioni di disagio: in 5 anni, oltre il 30% delle persone ha trovato una occasione di lavoro Quest’anno la portata della collaborazione si è ingrandita notevolmente: in Puglia verranno coinvolti 480 ospiti in totale, saranno realizzati 30 moduli e saranno toccate 6 sedi in tutta la regione. Il progetto prevede corsi di formazione gratuiti. I docenti sono risorse interne alle strutture del Cnca, formate da Microsoft con corsi specifici, in modo da creare competenze all’interno delle strutture di accoglienza e rendere il modello facilmente esportabile e replicabile in altre sedi. Questo ha permesso ad alcuni centri di continuare autonomamente a tenere i corsi per i loro ospiti. Gli enti del Cnca accolgono persone che provengono da situazioni di disagio ed emarginazione – tossicodipendenti, persone con disabilità, persone affette da disturbi psichiatrici – per favorirne l’integrazione e il reinserimento nel mondo del lavoro e per contrastare il disagio sociale e l’emarginazione in tutte le loro forme. L’obiettivo non è solo quello di insegnare l’uso di un nuovo mezzo di comunicazione, ma soprattutto quello di contribuire, grazie alle competenze acquisite attraverso questi corsi di formazione gratuiti, a superare le situazioni iniziali di marginalità in cui vivono gli ospiti dei centri. In particolar modo, questa collaborazione è sempre più orientata verso la creazione di nuove occasioni di lavoro. I training sono articolati in moduli da tre ore ciascuno, ad ogni corso generalmente hanno partecipato gruppi di circa 8 persone, per poter garantire l’adeguato livello di attenzione al singolo studente. I partecipanti al progetto, che nel 62% dei casi l’anno scorso avevano meno di 39 anni e sono ospiti delle strutture residenziali, hanno potuto apprendere in modo semplice e diretto come usare il pc, dai primi rudimenti fino ai programmi di videoscrittura e ai fogli di calcolo, alla navigazione in Internet e all’utilizzo della posta elettronica. Oltre alla formazione in aula, è stata data la possibilità di approfondire i temi trattati durante il corso con un Cd di autoformazione distribuito insieme al materiale didattico e basato sul “Digital Literacy Curriculum” di Microsoft, corsi di formazione digitale gratuiti innovativi, che usano tecniche multimediali interattive e che tutti gli utenti o le scuole interessate possono liberamente consultare collegandosi al sito di Microsoft. Inoltre, sono stati allestiti dei laboratori per consentire ai partecipanti di cimentarsi in sessioni di esercitazione all’uso del computer e alla navigazione in Internet, seguiti da tutor specializzati. “Il nostro coordinamento, che agisce in tutti i settori del disagio e dell'emarginazione – commenta Angela Maria Quatela, Presidente della Coop. Uno Tra Noi di Bisceglie, aggregata al Cnca – ha come obiettivo di promuovere il benessere sociale per le singole persone come per i territori in cui lavorano i gruppi aderenti. Il progetto Informatica in Comunità, nonostante l’attuale crisi del mercato del lavoro, rappresenta per le persone che ospitiamo un’importante opportunità, particolarmente significativa proprio perché sono sempre meno le possibilità per loro; i corsi sono un modo per acquisire competenze e scoprire le risorse offerte dalla tecnologia in modo consapevole e utile, per un più efficace reinserimento nei diversi contesti sociali e lavorativi. Attraverso questo progetto ci viene offerto uno strumento che rafforza gli strumenti di cu disponiamo nel lavoro quotidiano di affiancamento nei percorsi di emancipazione delle persone che ospitiamo”. “Questo progetto è in linea con gli obiettivi della nostra Fondazione – conclude Claudio Soldà, Segretario Generale della Fondazione Adecco per le Pari Opportunità –, che ha come scopo proprio l’istruzione e l’educazione al lavoro. I progetti promossi, infatti, si rivolgono a gruppi di persone che incontrano difficoltà nella ricerca di un’occupazione: persone con disabilità, donne con carichi familiari, over 40, disoccupati di lunga durata. Proprio per questo abbiamo voluto collaborare all’iniziativa Informatica in comunità: per aiutare persone ai margini della società a reintegrarsi nel mondo del lavoro dopo un lungo e faticoso percorso di crescita personale” “Informatica in comunità rientra all’interno dell’iniziativa Microsoft Unlimited Potential, che riunisce i programmi Microsoft che hanno l’obiettivo di contribuire alla riduzione del digital divide e alla creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo delle potenzialità di ogni singola persona, a prescindere dalle condizioni fisiche o sociali, – spiega Carlo Iantorno, Direttore Responsabilità Sociale e Innovazione di Microsoft Italia –, in particolare con questo progetto intendiamo dimostrare che l’inclusione e la reintegrazione nella società e nel mondo del lavoro è possibile anche attraverso la tecnologia, che ha dato la giusta spinta a molte delle persone coinvolte in questo progetto per aprirsi al dialogo e per sentirsi più sicuri delle proprie capacità”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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