Freedom Flotilla 2. Destinazione: Gaza

Lecce. Sarà presentata in Rettorato l'iniziativa della nave umanitaria che tenterà di raggiungere la Striscia

di Andrea Gabellone Venerdì 18 marzo 2011, alle 17, a Lecce, nella Sala conferenze del Rettorato dell'Università (piazza Tancredi, 7) ci sarà la conferenza di presentazione della “Freedom Flotilla 2”. La Freedom Flotilla 2 è una flotta internazionale di navi umanitarie che nella seconda metà di maggio si riunirà nelle acque del Mediterraneo per raggiungere la Striscia di Gaza, tentando di forzare pacificamente l'embargo israeliano. Quest'iniziativa è figlia della prima “Freedom Flotilla”, tentativo passato drammaticamente alle cronache, nel maggio del 2010, per uno scontro in acque internazionali con l'esercito israeliano. Quell'episodio provocò 9 morti e più di 50 feriti. La necessità, da parte degli attivisti umanitari, nasce da uno stato di assedio illegale che un milione e mezzo di palestinesi soffre da più di quattro anni. L'embargo prevede una folta classifica di elementi, di ogni genere, che non possono essere introdotti a Gaza. Tra questi vi sono: frutta in scatola, frutta secca, carne fresca, noce moscata, coriandolo, zenzero, canne da pesca, stoffe per fare vestiti, noci, semi, polli e incubatoi per polli, asini, cavalli, capre e genericamente bestiame, strumenti musicali, giornali e legname da costruzione. I criteri secondo i quali è stata compilata questa lista rimangono sconosciuti. La nave italiana che partirà per unirsi alla flotta porta il nome di “Stefano Chiarini”, giornalista del Manifesto scomparso prematuramente. L'iniziativa è riuscita a riunire tante adesioni tra giornalisti, persone della società civile, attivisti per i diritti umani e politici. Alla conferenza del 18 marzo interverranno Angela Lano – giornalista, direttore dell'Agenzia InfoPal, arabista, esperta di Palestina e medioriente; Pino Marella del Comitato Brindisi per Gaza, responsabile territoriale Brindisi-Salento per la Freedom Flotilla 2 e Roberto Fonte – giornalista, responsabile della campagna “Io Pretendo Dignità” per il Gruppo Italia 213 di Lecce di Amnesty International.

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