Rifiuti abbandonati: scatta l'ecotassa

Il monitoraggio di alcune aziende salentine ha permesso di rinvenire materiali di risulta e rottami in stato di totale abbandono

Controlli dei finanzieri di Casarano, Leuca e Maglie presso le aziende nei Comuni di Ruffano, Castrignano, Presicce, Galatina e Cutrofiano, i cui processi di lavorazione determinano la produzione di rifiuti. Il monitoraggio ha permesso di rinvenire materiali di risulta, rottami ed altre tipologie di rifiuti in stato di totale abbandono e ha fatto scattare nei confronti dell’utilizzatore e in mancanza, nei confronti del proprietario del terreno su cui insisteva la discarica, il presupposto per l’applicazione del tributo “ecotassa” che andrà a confluire nelle casse della Regione Puglia e per una percentuale in quelle della Provincia. L’attività si è conclusa con la quantificazione dei materiali abusivamente abbondonati e con la constatazione, nei confronti delle imprese e di soggetti privati, del mancato pagamento dell’ecotassa pari a 8.000 euro, come previsto dalla legge regionale.

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