Il vigile urbano ai tempi del federalismo

Matino. Il convegno del 21 marzo illustrerà la rivoluzione della sicurezza

MATINO – Ha da sempre accompagnando l'evoluzione delle città, tutelando e assistendo le comunità nella crescita civile. Ha affiancato i cittadini ed adeguato ai tempi, di volta i volta, i propri compiti e la propria attività. Le novità per la figura del vigile urbano non sono finite. Ai tempi del federalismo, una vera e propria rivoluzione investe anche l’imponente corpo, che in tutta Italia conta oltre 60mila uomini. E che assume nuovi compiti non limitati solo alla gestione del traffico e della sicurezza stradale, ma estesi anche al contrasto dei fenomeni di degrado urbano, al controllo della sicurezza sociale sul territorio, fino al raggiungimento dell’obiettivo di una completa integrazione degli ex vigili con le altre forze di polizia, all'interno di un'organizzazione regolata a livello regionale. La Polizia municipale oggi si confronta infatti anche con problematiche di controllo e gestione del territorio, sicurezza urbana e viabilità con sempre nuove responsabilità aggravando l'impegno, ma nello stesso tempo valorizzando la professionalità senza perdere di vista la funzione primaria: essere vicini alla cittadinanza, vivere la città, lavorare per conciliare le esigenze spesso contrastanti delle varie componenti sociali in un tessuto urbano in continua trasformazione. Per venire incontro ai cittadini è previsto un numero unico nazionale, che a seconda del territorio da cui è chiamato collega alle sale operative delle varie città. La disciplina della costituzione dei vari corpi spetta alle Regioni, che sono tenute a prevedere un incentivo alla gestione associata nelle realtà più piccole. Per chiarire il nuovo panorama di sicurezza ormai alle porte, lunedì 21 marzo presso il Palazzo Marchesale di Matino in piazza San Giorgio si terrà il convegno “Polizia locale nel nuovo sistema integrato di sicurezza urbana a tutela del cittadino e più in generale del consumatore”. Il convegno è organizzato da Vittorio Inguscio, assessore alla polizia municipale del Comune di Matino, con il pieno sostegno del sindaco ed è organizzato allo scopo di promuovere una crescita culturale e di competenza della Polizia locale e per sensibilizzare la cittadinanza sull’attività degli “ex vigili” in materia anche di sicurezza urbana. Al convegno è prevista la partecipazione di Raffaele Fitto, ministro alle Politiche regionali; Alfredo Mantovano, sottosegretario all’Interno; Rosario Giorgio Costa, senatore Pdl; Cataldo Motta, procuratore capo della Repubblica; Angelo Giuliani, comandante della Polizia Locale di Roma; Mario Tafaro, prefetto di Lecce; Antonino Cufalo, questore di Lecce, e numerose altre autorità. Relatori: – Massimo Ancillotti, comandante Polizia Municipale di Firenze – Giuseppe Carmagnini, ufficiale Polizia Municipale di Prato – Luca Tassoni, dirigente superiore Ispettivo Polizia Municipale di Bologna – Luigi Romano, dirigente della Motorizzazione civile di Lecce – Valentina Romano, avvocato amministrativo A.U. Moderatore: – Donato Zacheo, comandante Polizia Municipale di Lecce L’incontro si svolgerà sotto l’alto patrocinio di Senato della Repubblica; Camera dei Deputati; Presidenza del Consiglio dei Ministri; Regione Puglia; Provincia di Lecce; Anci – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani; Arma dei Carabinieri; Polizia di Stato; Guardia di Finanza; Banca Popolare Pugliese.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati