Pulizia nelle scuole. La proposta di Bellanova

Roma. La deputata del Pd ha chiesto ai colleghi parlamentari di sottoscrivere la rimozione dei tagli di risorse e di organico previsti dalla nota sul programma annuale 2010

ROMA – La deputata del Pd Teresa Bellanova torna ad interrogare il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini sulla situazione dei lavoratori ex lsu e quelli degli appalti storici, addetti alle pulizie nelle scuole. Già nei giorni scorsi numerosi rappresentanti di istituzioni hanno provato a sensibilizzare il ministro tramite; gli ultimi interventi in ordine di tempo sono state le lettere di Paolo Perrone, sindaco di Lecce, e Giancarlo Coluccia, primo cittadino di Galatina. L’iniziativa di Bellanova è invece una proposta rivolta a tutti i parlamentari, di opposizione come della maggioranza. “La drammatica vicenda è ormai ben nota a tutti – dichiara la parlamentare -. “Questi 25mila lavoratori, dei quali 1200 solo nel Salento, sono i soggetti che maggiormente verranno penalizzati dal taglio del 25% della spesa per gli appalti, che la nota sul programma annuale 2010 stilata dal Ministero impone agli istituti scolastici. È evidente come questi tagli rischino di ripercuotere effetti catastrofici sia sulla vita di questi lavoratori, e delle rispettive famiglie, che sul servizio stesso, che garantisce igiene e sicurezza nelle scuole, a salvaguardia della salute dei nostri ragazzi. È per questi motivi che sottopongo anche ai colleghi della maggioranza la proposta di rimuovere i tagli di risorse e di organico previsti dalla nota sul programma annuale 2010, al fine di garantire la continuità e la qualità del servizio negli istituti scolastici italiani e congiuntamente rivedere la direttiva sopra menzionata inserendo una postilla che salvaguardi i lavoratori dipendenti delle ditte appaltatrici”. La proposta di Bellanova è, in definitiva, quella di portare a casa un duplice risultato: salvaguardare i livelli occupazionali operanti sul territorio salentino già provato” dalla crisi e tutelare dal punto di vista igienico gli allievi delle scuole.

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