Immobili in locazione. Le precisazioni di Monosi

Lecce. L’assessore al Bilancio e al Patrimonio spiega la politica di Palazzo Carafa sui fitti attivi e passivi: “Rinegozieremo i canoni”

“Questa Amministrazione comunale – con una delibera di indirizzo di giunta ha già affrontato il problema da circa un anno procedendo alla risoluzione anticipata orizzontale di tutti i contratti di locazione ai fini, o del rilascio degli immobili non più necessari all’Amministrazione stessa o della rinegoziazione dei cannoni di affitto”. L’assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Lecce, Attilio Monosi, interviene sulle polemiche sollevate dall’opposizione in merito agli immobili del Comune di Lecce dati in locazione. Per quanto riguarda i canoni di locazione attivi “è necessario – continua Monosi – porre attenzione sulla durata dei contratti di locazione commerciale che non è mai inferiore a sei anni. Per questo non è difficile intuire che i contratti in essere derivino dalla volontà di precedenti amministrazioni”. L’assessore precisa che anche per tali contratti l’Amministrazione Perrone ha proceduto a rivedere alle scadenze i canoni di locazione ritenuti non congrui, posto che alcuni di questi immobili sono oggetto di alienazione e che pertanto sono o saranno dismessi dal patrimonio comunale. L’assessore Monosi, entra poi nello specifico facendo riferimento ad alcune questioni, prima fra tutte quella del Circolo Tennis di Lecce, uno degli “inquilini morosi eccellenti”. “Esiste a tal proposito – spiega – una concessione per otto anni deliberata nel 2007 dall’Amministrazione Poli Bortone. Il canone di locazione era stato fissato in 15.000 euro annui. Al momento sussiste un debito nei confronti dell’Amministrazione comunale di 37.500 euro e non invece di 45.000 euro come erroneamente rilevato dalle forze di opposizione, considerando il fatto che 7.500 euro sono stati già versati. Tuttavia, con il supporto del nostro ufficio legale, stiamo concordando con il Circolo Tennis un apposito piano di rientro”. Per quanto riguarda la Lupiae, invece, “il problema non esiste – sottolinea Monosi – perché è vero che la società partecipata ha un debito di 73.000 euro nei confronti dell’Amministrazione comunale, ma è altrettanto vero che Palazzo Carafa deve versare nelle casse della Lupiae centinaia di migliaia di euro. Insomma, si tratta di una partita di giro”. 16 febbraio 2011 – Affitti comunali: 'l'assessore Monosi si dimetta' Previsto, in Commissione Bilancio, presso il Comune di Lecce “l’esame degli immobili comunali in locazione”. Primo problema da risolvere è stato stabilire se i lavori si dovessero tenere a porte chiuse, come aveva espressamente chiesto il presidente, Gigi Rizzo, suscitando la contrarietà del consigliere Wojtek Pankiewicz, del Centro Moderato. Ma la questione è rimasta irrisolta. Rizzo ha ribadito di voler affrontare i lavori a porte chiuse tutelare i dati dei privati che, avendo in affitto i locali comunali, risultano morosi. Il presidente è comunque rimasto isolato rispetto alla posizione assunta. Intanto le opposizioni con il comunicato congiunto hanno chiesto le dimissioni dell’assessore al Bilancio, Attilio Monosi a causa della gestione non oculata dei crediti che il Comune vanta nei confronti dei morosi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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