Alta formazione: la Puglia aderisce a progetto interregionale

Finanziamento di 3 milioni di euro per un protocollo che si impegna a eliminare gli ostacoli alla mobilità geografica e professionale, promuovere l'accesso alla formazione e a rafforzare politiche e sistemi

Il Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000 ha indicato un obiettivo strategico per l’Unione europea: “diventare l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo”. In armonia con i principi comunitari, la Giunta regionale pugliese ha aderito al progetto “Verso un sistema integrato di alta formazione”, le cui azioni sono finalizzate a collaborare in materia di formazione e a sviluppare l’implementazione del “Catalogo interregionale di Alta formazione a supporto dell’erogazione di voucher formativi ed altri servizi collegati”, attivo dal 2007, finanziato dal Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche sociali e finalizzato a dotare le Regioni aderenti di uno strumento condiviso in grado di unificare su base comune i dispositivi esistenti e garantire nei confronti dell’utenza adeguati standard di qualità. Il provvedimento comporta una spesa a carico del bilancio regionale 2011 di euro 3 milioni di euro. La quota della Regione è di 300mila, pari al 10% dell'importo complessivo. Fse e Stato fanno il resto. L'azione è interregionale e coinvolge Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto (ente capofila del progetto). Le regioni aderenti al protocollo (che coprirà temporalmente la programmazione 2007 – 2013) si impegnano a eliminare gli ostacoli alla mobilità geografica e professionale, a promuovere l'accesso individuale alle possibilità di formazione, a rafforzare politiche e sistemi, a razionalizzare gli strumenti e le reti di informazione ponendole in un quadro armonizzato. Nell'ambito degli aspetti finanziari, ogni regione si assume gli oneri connessi all'erogazione dei voucher formativi o di altre attività. Per agevolare le attività di cooperazione, si costituisce un apposito Comitato Tecnico responsabile.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati