A Gallipoli uno stadio all'inglese

Ecocompatibile e senza barriere. L'”Asd Gallipoli Football 1909″ chiede al Comune di presentare un progetto alla Lega Nazionale Dilettanti per la riconversione della struttura

Un'istanza per la trasformazione dello stadio “A. Bianco” in uno “Stadio senza Barriere” è stata presentata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Gallipoli Football 1909 al sindaco di Gallipoli, Giuseppe Venneri, agli Assessori allo Sport e ai Lavori Pubblici e al Dirigente dell'Ufficio Tecnico Comunale. La società sportiva chiede all'Amministrazione Comunale di presentare alla Lega Nazionale Dilettanti, per il tramite dei Comitati competenti, uno specifico progetto che dovrà essere conforme alle linee guida indicate che vedrà la conversione dello stadio “A. Bianco” in uno stadio, appunto “Senza Barriere”. Tale iniziativa si riconduce alla determinazione n. 28/2010 del 17 giugno 2010 con cui l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive invita la Lnd a diramare specifiche istruzioni alle proprie società sportive affinchè la conversione degli stadi esistenti in impianti cosiddetti “Senza Barriere” avvenga secondo criteri segnalati nello stesso documento. L'”Asd Gallipoli Football 1909″ ritiene che tra i propri obiettivi da perseguire ci sia anche quello di convertire la struttura del “Bianco” in uno stadio tipo che consenta l'abbattimento delle barriere tra la zona spettatori e lo spazio di attività sportiva, senza pregiudicare le misure a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Oltretutto, l'evoluzione culturale dello spettatore deve necessariamente passare attraverso nuovi positivi modelli applicati al calcio dilettantistico che annovera migliaia di tesserati, soprattutto nelle fasce giovanili. Uno stadio senza barriere, “all'inglese”, ed, eventualmente, anche eco-compatibile, sarebbe a misura non solo degli sportivi ma anche di famiglie e bambini. L'Asd Gallipoli Football 1909 ha delegato l'ingegnere Davide Di Girolamo per gli aspetti strutturali e l'avvocato Domenico Zinnari per i rapporti con Prefettura e Figc Puglia.

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