'Viaggiatori delle Puglie': percorsi letterari in digitale

Collana realizzata da Cisva, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università e Fondazione Cassa di Risparmio

È stata realizzata, in collaborazione col Cisva (Centro Interuniversitario Internazionale di Studi sul Viaggio Adriatico), dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università del Salento e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, grazie al progetto denominato “Identità e memoria della Puglia: linguaggi, territori e culture”, l'edizione della collana digitale “Viaggiatori delle Puglie”, consultabile e scaricabile gratuitamente dalla biblioteca digitale del Cisva (www.viaggioadriatico.it). La novità di queste pubblicazioni, che vanno dal Rinascimento al Novecento, riguarda la possibilità di portare a un'utenza internazionale, in italiano ma anche nelle lingue originali o in altre traduzioni, un ampio patrimonio letterario di testi sul viaggio in Puglia (nel contesto più largo del viaggio adriatico-ionico) di grande interesse scientifico e culturale e spesso di difficile reperibilità. Pur esistendo già infatti meritorie collane che raccolgono testimonianze letterarie di odeporica pugliese, si tratta di edizioni cartacee che hanno in genere diffusione sopratutto regionale e che vengono offerte in traduzione italiana, antologizzando esclusivamente le pagine sulla Puglia. Questa collana on line è invece inserita in un portale di carattere scientifico e turistico consultato a livello internazionale. I testi contenuti nei nove volumi della collana oltre a costituire un indubbio patrimonio letterario per la conoscenza e lo sviluppo dell’odeporica pugliese, in un arco cronologico che va dal Quattrocento al Novecento, rappresentano anche documenti di grande interesse e importanza per la conoscenza dell'identità storico-artistica della Puglia (storia, tradizioni, personaggi, paesaggi, località, opere d'arte) e per l'incremento del suo turismo culturale, essendo pubblicati (consultabili e scaricabili gratuitamente) su un portale con migliaia di visitatori internazionali al mese, ai quali consente di leggere testi francesi, inglesi e tedeschi sulla Puglia nella propria lingua, mentre ai visitatori italiani (studiosi e turisti) offre in traduzione il meglio dell'odeporica pugliese-adriatica. Tali testi escono così dalla frequentazione circoscritta locale e si rivolgono per la prima volta a un vasto pubblico internazionale, specialistico e non. Un'altra caratteristica dell'edizione consiste nella riproduzione integrale o per ampie sezioni delle opere, così che il viaggio nelle Puglie sia ricollocato nel più ampio contesto del viaggio adriatico-ionico, lungo le due coste, e/o del viaggio in Italia o nel Regno di N apoli. Per lo svolgimento delle attività di ricerca e per la realizzazione delle edizioni sono stati coinvolti giovani studiosi e traduttori di diverse lingue europee, mentre un momento di incontro e formazione, a metà progetto, è stato segnato dalla realizzazione presso l’Università del Salento di un seminario di studi su “Editoria digitale e letteratura odeporica. Un progetto sulla scrittura di viaggio nelle Puglie”. La collana, realizzata dal Cisva in collaborazione con Pensa Multimedia, presenta i seguenti volumi digitali: 1. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori francesi del Settecento  Jean Claude Richard de Saint-Non, Voyage pittoresque ou Description des royaumes de Naples et de Sicile. Troisième volume. Contenant le voyage ou circuit de la partie méridionale de l'Italie, anciennement appellée Grande Grece (1783), Con traduzione italiana dei capitoli I-IV, edizione anastatica e traduzione a cura di Marco Prinari. 2. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori francesi dell’Ottocento *  Charles Yriarte, Les bords de l'Adriatique et le Monténégro (1878), edizione anastatica a cura di Alessandra De Paolis. 3. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori francesi dell’Ottocento **  Paul Bourget, Sensations d’I'italie (Toscane – Ombrie – Grande Grèce), Con traduzione italiana dei capitoli XVI-XXIV, edizione anastatica e traduzione a cura di Alessandra De Paolis. 4. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori inglesi del Settecento  George Berkeley, Diario di viaggio in Italia (1717-1718). Seguito dalle Lettere (1716-1718), edizione e traduzione a cura di Nicola Nesta.  Henry Swinburne, Viaggio nel Regno delle Due Sicilie negli anni 1777, 1778 e 1779 (sezioni XVII-XXXV). Viaggio da Napoli a Taranto, edizione, introduzione e traduzione a cura di Lorena Carbonara 5. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori inglesi dal Sette all'Ottocento  Richard Colt Hoare, A Classical Tour through Italy and Sicily. Testo con traduzione a fronte, edizione, introduzione e traduzione e cura di Patrizia Pascazio.  Craufurd Tait Ramage, The Nooks and By-Ways of Italy. Testo con traduzione a fronte, edizione e traduzione a cura di Patrizia Pascazio. 6. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori italiani dal Quattro al Seicento  Rogeri de Pacienza di Nardò, Lo Balzino (libri III-VI). Il viaggio attraverso la Puglia di Isabella Del Balzo (1498), a cura di Mario Marti, edizione anastatica e introduzione a cura di Eleonora Carriero.  Leandro Alberti, Descrittione di tutta Italia di F. Leandro Alberti Bolognese aggiuntavi la descrittione di tutte l’isole. Terra d’Otranto, Terra di Bari, Puglia piana, Isole del mare Adriatico (1568), edizione a cura di Eleonora Carriero.  Giovanni Battista Pacichelli, Memorie dei viaggi per la Puglia (1682-1687), edizione e introduzione a cura di Eleonora Carriero. 7. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori italiani dal Sei al Novecento  Tommaso Niccolò D’Aquino, Deliciae tarentinae. Seguita da: Le delizie tarantine (1869-70), edizione a cura di Eleonora Carriero e Daniela Nuzzo, introduzione di Daniela Nuzzo.  Matilde Perrino, Leter Drejtuar Nje Mikut Te Saj Ku Pershkruan Me Imtesi Udhetimin E Saj Te Shkurter Ne Pjesen Jugore Te Itali-Se Ne Gjysmen E Dyte Te Shekullit XVIII (traduzione in lingua albanese della Lettera di Matilde Perrino ad un suo amico nella quale si contengono alcune sue riflessioni fatte in occasione del suo breve viaggio per alcuni luoghi della Puglia), edizione, introduzione e traduzione a cura di Pavlina Naska.  Michele Saponaro, Puglia (1932). In appendice: La Puglia come non l’ho mai veduta. Reportage sul volto di una terra (1931), edizione a cura di Eleonora Carriero.  Nicola Serena di Lapigio, Panorami garganici (1934), edizione anastatica a cura di Eleonora Carriero.  Giuseppe Ungaretti, Il deserto e dopo. Le Puglie (1934), a cura di Paola Montefoschi, edizione digitale a cura di Eleonora Carriero. 8. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori tedeschi dal Sette all'Ottocento  Johann Hermann Von Riedesel, Reise Durch Sicilien Und Großgriechenland 1771, edizione a cura di Laura A. Colaci.  Friedrich Leopold Graf Zu Stolberg, Reise in Deutschland, der Schweiz, Italien und Sizilien in den Jahren 1791 und 1792 1794. Testo seguito dalla traduzione, edizione e traduzione a cura di Laura A. Colaci.  Heinrich Hirzel, Ansichten von Italien nach neuern Ausländischen Reiseberichten. X. Fragmente über Apulien und Neapel (1823). Testo seguito dalla traduzione, edizione e traduzione a cura di Laura A. Colaci. 9. Viaggiatori delle Puglie. Viaggiatori tedeschi dell'Ottocento  Ferdinand Gregorovius, Wanderjahre In Italien (1856-1877), edizione a cura di Laura A. Colaci.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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