'Tabula Rasa': arrestato Emanuele Toma. Era ricercato

Destinatario di un provvedimento restrittivo assieme a 5 complici già in cella dal 4 febbraio, era riuscito a rendersi irreperibile. Poi la svolta: il 29enne è stato catturato dai carabinieri di Tricase e Taurisano. Sgominata la banda ritenuta responsabile di reati contro il patrimonio

E' stato arrestato Emanuele Toma, 29enne di Taurisano, ritenuto responsabile di aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata a commettere delitti contro il patrimonio. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Tricase, in collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Taurisano, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emesse dal Gip di Lecce, Giovanni Gallo, su richiesta del Pm, Giovanni Capoccia. Toma è destinatario del provvedimento restrittivo della libertà assieme ad Antonio Malerba, 37enne di Cellino San Marco (Br), Antonio Fernando Vizzino, 27enne di Supersano, Antonio Sabato, 35enne di Taurisano, Daniele Rocco Marra, 34enne di Supersano ed Edoardo Preita, 32enne di Taurisano. Le ordinanze a carico dei cinque complici di Toma sono state eseguite il 4 febbraio scorso sempre dai Carabinieri di Tricase, nell'ambito dell'inchiesta “Tabula Rasa”. In quell'occasione non è stato possibile arrestare il 29enne poiché irreperibile grazie a una fitta rete di amici e parenti che, in vario modo, gli avevano permesso di sottrarsi al provvedimento restrittivo. I militari, però, controllando intensamente tutti i possibili fiancheggiatori di Toma, sono ugualmente riusciti a catturarlo. Gli incessanti monitoraggi di tutti i movimenti delle persone a lui più vicine, hanno reso impossibile qualsiasi tipo di aiuto all’uomo il quale, ormai solo, non ha potuto fare altro che tornare nella propria abitazione, ritenuta sicura poiché già controllata e perquisita dai carabinieri dell’Aliquota Operativa. Negli ultimi due giorni, infatti, la sua casa non era stata più visitata dai militari per fargli credere che fosse sicura. L’assenza di controlli evidenti ha, così, tratto in inganno il ricercato che ha fatto ritorno nella sua abitazione per dormire. I militari hanno, quindi, atteso le prime ore del mattino e hanno fatto irruzione nell’appartamento. Dopo avergli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, lo hanno portato in caserma. Espletate le formalità di rito è stato, successivamente associato presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce. La cattura di Toma è particolarmente importante perchè sancisce, come detto, l’arresto di tutti i componenti del sodalizio sgominato con l’operazione “Tabula Rasa”. La figura del 29enne di Taurisano era di primissimo ordine all’interno dell’organizzazione dedita ai delitti contro il patrimonio. L’uomo, infatti, oltre ad essere accusato di tutti i capi d’imputazione contestati all’associazione, era uno dei due “reggenti” che, all’indomani dell’arresto di Antonio Malerba da parte dei Carabinieri di Tricase, aveva assunto la leadership del gruppo organizzando, pianificando e partecipando ai numerosi colpi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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