Tentata rapina con pistola alla tempia

E' accaduto in via Vecchia Carmiano. Due giovani sono stati arrestati. In corso le indagini per identificare una terza persona

Raffaele Giuliano Carlà, nato nel 1991, con pregiudizi per rapina in Istituto di credito già da minorenne, e Marco Gerardi, nato a Lecce nel 1992, con precedenti per furto aggravato, sono stati tratti in arresto dal personale delle volanti di Lecce perché ritenuti responsabili del reato di tentata rapina in concorso. I fatti si sono svolti intorno alle ore 23.15 di ieri, quando l’equipaggio di una volante, transitando per la Via Vecchia Carmiano, in corrispondenza dell’incrocio con Via Raeli, ha notato, parcheggiata sul lato destro della carreggiata, una utilitaria con all’interno due individui che si dimenavano. All’esterno dell’autovettura, e precisamente sul lato del conducente, è stato anche notato un giovane che si infilava nell’abitacolo e strattonava vistosamente la persona alla guida. Immediatamente, gli operatori si sono avvicinati al veicolo e hanno notato che il giovane seduto sul lato passeggero lasciava cadere, tra i due sedili un oggetto. Pertanto, mentre il capo pattuglia bloccava il giovane che si trovava all’esterno dell’autovettura, lo stesso autista bloccava quello all'interno. In questa fase, la parte lesa, ha riferito che i due giovani stavano tentando di rapinarlo, precisando che quello che si trovava seduto sul sedile lato passeggero, era armato di pistola. L'arma è stata poi ritrovata vicino la leva del freno.

pistola

Una perquisizione personale a carico dei due giovani, ha permesso poi di rinvenire anche un passamontagna che, unitamente all’arma giocattolo, è stato posto sotto sequestro. La parte lesa, ha dichiarato in denuncia che, mentre si trovava fermo in via vecchia Cariano, aveva notato passare tre giovani a bordo di un’autovettura rinvenuta nei pressi del luogo dei fatti, e pochi minuti dopo. La descrizione della scena, notata anche dall’equipaggio, ha permesso di ricostruire con esattezza le fasi di una tentata rapina, non consumata sia per una reazione della parte lesa, sia per l’intervento della volante. E' stato anche riportato in verbale come l’uomo sia stato vittima di una minaccia con la pistola puntata alla testa – affinché consegnasse il denaro in suo possesso – da un ragazzo che era entrato nella sua auto indossando un passamontagna, mentre un secondo individuo lo afferrava dal finestrino. I due sono stati associati alla Casa Circondariale di Borgo San Nicola, previa notizia al Pm di turno, il Dr. Santacaterina. Carlà ha nominato quale suo difensore di fiducia, l’avv. Silvio Verri del Foro di Lecce; Gerardi, invece, l’avv. Giancarlo Dei Lazzaretti, sempre del Foro di Lecce. Sono in corso indagini volte all’identificazione del terzo giovane.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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