Lecce. Scende la raccolta rsu; sale la differenziata

I dati pubblicati da Axa, l’azienda incaricata del servizio di igiene urbana, evidenziano una aumentata sensibilità dei cittadini verso la separazione dei rifiuti

Sono numeri incoraggianti quelli che si leggono nel bilancio 2010 di Axa, l’azienda che si occupa del servizio di igiene urbana nel Comune di Lecce. Rispetto ai dati registrati del 2009, nell’anno che si è appena concluso la raccolta di rifiuti solidi urbani è diminuita in favore della raccolta differenziata. Segno di una maggiore sensibilità da parte dei cittadini per la separazione dei rifiuti. Il 2010 si è infatti chiuso con 25.800.000 kg di rifiuti raccolti, contro i 26.100.000 del 2009; una differenza di misura – si tratta infatti solo di 3 tonnellate in meno (- 1,1%) – che tuttavia fa ben sperare, anche perché è accompagnata un consistente incremento della raccolta differenziata. In particolare, è da rilevarsi l’aumento del 74% della raccolta multimateriale: + 459.010 kg raccolti rispetto al 2009 (617.230 kg del 2009 contro 1.076.240 del 2010). Il dato è significativo, soprattutto in un’ottica di previsione: il 2011 segnerà l’inizio del sistema di raccolta monomateriale con la separazione dei materiali in carta, plastica, allumini e vetro; l’incremento riscontrato dovrebbe, secondo le previsioni, incidere positivamente sulle quantità che verranno raccolte di ogni singolo rifiuto/materiale. Nel 2010 si è registrato un aumento della raccolta di carta, legno, cartone, e plastica, nonché un buon risultato della raccolta dell’alluminio (inesistente nel 2009) che nel 2010 ha sfiorato le 2 tonnellate. // I numeri della raccolta Nel dettaglio, la carta raccolta nel 2010 ha raggiunto i 403.500 kg contro i 322.200 del 2009 (aumento pari al 25,2%; + 81.300 kg); la raccolta del legno è aumentata del 15,5%, ossia + 21.200 kg rispetto al 2009 (157.350 kg raccolti nel 2010); 870.000 sono i kg di cartone raccolti nel 2010 a fronte dei 777.000 del 2009 (+ 93 tonnellate, + 12%); in fine, la raccolta della plastica è aumentata di oltre 3 tonnellate rispetto al precedente anno, segnando un aumento di 3 punti percentuali (114.000 kg del 2010, contro i 110.610 del 2009).

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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