'Anche noi lasciamo il Pd'

Trepuzzi. 49 componenti del Partito Democratico firmano una lettera di dimissioni

Nuovo colpo di scena all’interno del Partito Democratico di Trepuzzi dopo le dimissioni clamorose dell’attuale vicesindaco del Comune nord salentino Giovanni Chirizzi. Con una lettera inviata al segretario di circolo del locale Pd, ai componenti del direttivo ed a tutti i componenti, rassegano le dimissioni ben 49 iscritti e tra questi ben sette componenti, compreso Chirizzi, della segreteria democratica trepuzzina. “Condividendo il contenuto della recente lettera di dimissioni che ha ampiamente spiegato e giustificato le motivazione della fuoriuscita da questo partito del dottor Giovanni Chirizzi, i sottoscrittori di questo breve documento intendono rimettere nelle mani del segretario di circolo dottor Oronzo Valzano, le tessere di adesione al Partito. Convinti che tutti i percorsi politici intrapresi all’interno di questa struttura territoriale del partito siano stati ampiamente espletati – spiegano – ed altresì certi che l’impegno quotidianamente profuso da parte di ognuno di noi per cercare di trovare un’ adeguata condivisione di nuovi percorsi politici unificanti ed includenti sia stato totale e rispettoso delle diverse posizioni presenti in questo circolo, riteniamo oggi non più praticabile alcuna partecipazione all’interno del partito democratico e rimettiamo nelle mani del segretario le tessere di adesione”. Poi l’annuncio di possibili future fuoriuscite. “Ad oggi risulta assolutamente verosimile l’ipotesi che anche altri iscritti nell’anagrafe di questo circolo – dichiarano i dimissionari compoenenti – possano non rinnovare l’adesione al Pd per l’anno in corso. Alla luce di quanto accaduto appare, infatti, molto prevedibile che anche altri tesserati, riconoscendosi nelle ragioni che hanno determinato sin qui la fuoriuscita dal partito del nostro attuale vicesindaco Giovanni Chirizzi, valutandole come condivisibili e convergenti rispetto al loro sentire politico, possano scegliere di contribuire alla costruzione di nuovi percorsi di coinvolgimento e partecipazione politica che, di qui in avanti, questo gruppo, andrà definendo”.

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