Asl Lecce: 24 milioni di euro per i piani di investimento

Definiti gli accordi di programma con la Regione Puglia per la ripartizione delle risorse alle Asl pugliesi

Definiti gli accordi di programma con la Regione Puglia per la ripartizione delle risorse sugli investimenti delle Asl pugliesi. Le priorità – la rete dei servizi dei distretti sociosanitari pugliesi, con specifico riferimento alla promozione della innovazione e del potenziamento tecnologica per la diagnosi e cura nei protocolli adottati nelle strutture ambulatoriali (consultori materno-infantili, altre strutture ambulatoriali, dotazione logistica per diagnostica strumentale specialistica); – la realizzazione di nuove sedi per i servizi distrettuali (sedi del distretto, Cup, Pua, Uvm, ecc..); – la ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento di strutture poliambulatoriali, ambulatoriali e consultoriali già esistenti, e realizzazione di nuove strutture per servizi sanitari territoriali; – la ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento di strutture dipartimentali, con specifico riferimento ai Dipartimenti di Prevenzione, Dipendenze Patologiche, Salute Mentale; – il potenziamento e ammodernamento del parco tecnologico e delle attrezzature a disposizione delle strutture ospedaliere e sanitarie territoriali per accrescere la capacità della diagnosi precoce e la cura di specifiche patologie. Asl pugliesi: i Piani di Investimento approvati Importo dei finanziamenti richiesti BA 24.376.850,00 euro BAT 10.469.090,00 euro BR 16.119.678,00 euro FG 17.904.800,00 euro LE 23.900.000,00 euro TA 23.850.000,00 euro TOT 116.620.418,00 euro Sono state impegnate le risorse per il finanziamento di tutti i Piani di Investimento delle Asl pugliesi per un totale pari a 116.620.418,00 euro nell’ambito delle disponibilità complessive del “Programma Operativo Fesr 2007-2013 – Spese per attuazione Asse III -Linea di intervento 3.1 (quota Ue + Stato)”. Il cofinanziamento regionale alla dotazione finanziaria è stato individuato in alcuni interventi di somme trasferite dallo Stato per interventi di edilizia sanitaria, con riferimento a: – progetti di investimenti per interventi di infrastrutturazione sanitaria ospedaliera e sanitaria, tali da favorire la ottimale riorganizzazione della assistenza territoriale; – progetti per i quali sia stata registrato da parte delle Asl un significativo avanzamento della spesa già al 30 novembre 2010; – progetti per i quali i cantieri risultano attivati successivamente al 1° gennaio 2007 per l’ammissibilità complessiva della spesa sostenuta

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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