Morì in reparto. L’autopsia: fu polmonite

Dopo un incidente stradale, Davide Iaccarino, morì al Ferrari di Casarano. L’esame istologico determinerà se sia trattato di una negligenza dell’ospedale

E’ stata eseguita stamattina, dal medico legale Roberto Vaglio, l’autopsia sul corpo di Davide Iaccarino, il 22enne deceduto in circostanze sospette all’alba del 21 gennaio. Iaccarino era stato ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale “Ferrari” di Casarano a seguito di una frattura al femore riportata in un incidente stradale avvenuto cinque giorni prima. L’esame autoptico, a cui era presente anche il consulente nominato dalla famiglia, il dottor Alberto Tortorella, ha stabilito che a causare la morte è stata una grave forma di polmonite. Bisognerà però attendere l’esito degli esami istologici per comprendere se si sia trattato di una forma virale o meno. Un passaggio fondamentale, quest’ultimo, per comprendere se la morte del giovane casaranese sia imputabile a una presunta negligenza da parte dei medici o sia una correlazione diretta con l’incidente stradale. Il conducente dell’altra auto coinvolta nel sinistro è stato già iscritto nel registro degli indagati, mentre le posizioni dei medici sono ancora al vaglio degli inquirenti.

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