Copertino. I parcheggi si tingono di rosa

I parcheggi riservati a donne incinte e neomamme sono stati istituiti presso l’Ufficio postale e in piazza Lago Rosso

Fu avanzata per la prima volta un anno fa la proposta di istituire, a Copertino, parcheggi rosa da riservare gratuitamente ad automobiliste incinte o con bebè al seguito. Oggi quella proposta è diventata realtà per iniziativa dell’assessora alle Pari Opportunità Mariva Calò e del vice presidente del consiglio comunale Mauro Valentino. “Si tratta di un’accortezza in favore del gentil sesso in dolce attesa e delle neo mamme – commenta Valentino – che in tal modo avranno riservati posti auto in luoghi visitati con una certa frequenza. A Copertino c’è carenza cronica di posti auto un po’ovunque. I pochi parcheggi e l’elevato e fisiologico traffico veicolare nelle ore di punta sono insufficienti a soddisfare le esigenze della cittadinanza e soprattutto delle donne in gravidanza che spesso e mal volentieri si trovano costrette a far tanta strada a piedi per raggiungere la destinazione desiderata. I parcheggi rosa – continua il presidente del Consiglio – sono un segnale di alto valore non solo simbolico ma anche pratico per sottolineare l’attenzione che l’amministrazione comunale riserva alle particolari esigenze delle gestanti e delle neo mamme contribuendo ad evitare loro impacci dovuti al traffico veicolare che, in quei particolari periodi, possono rappresentare un serio problema”. I parcheggi rosa sono stati istituiti per il momento nei pressi della Posta centrale ed in piazza Lago Rosso, luoghi dove è più probabile che si rechino con la propria vettura le donne incinte o neo mamme. “È opportuno sottolineare – interviene Calò – che questa segnaletica non costituisce purtroppo sanzione ai sensi del codice della strada, ma è una particolare attenzione richiesta a tutta la popolazione nei confronti delle donne in gravidanza, che il Comune, in quanto istituzione, ha il dovere morale di diffondere, con strumenti come questo”. Il Comune sta inoltre pensando di concerto con il Comando dei Vigili Urbani di fornire le donne incinte di un apposito permesso contrassegnato dalla lettera “G”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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