Daspo per 15 tifosi del Gallipoli

Partita di calcio Botrugno – Gallipoli. Notificati i provvedimenti: Sette ultras non potranno assistere ad alcuna manifestazione sportiva per i prossimi 3 anni e altri 8 per un anno

Nella mattinata di oggi, i militari del Norm di Maglie, in collaborazione con i militari della compagnia di Gallipoli hanno notificato a 15 tifosi -ultras del Gallipoli, due dei quali minorenni, i provvedimenti Daspo emessi dal Questore di Lecce: 7 ragazzi per 3 anni e altri 8 per 1 anno non potranno più assistere ad alcuna manifestazione sportiva. Appena il Pm di turno, il Dr. Guglielmo Cataldi, farà richiesta al gip, saranno convalidati i 15 obblighi di firma in caserma o commissariato. La vicenda riguarda i disordini durante la partita di calcio Botrugno – Gallipoli 19 ottobre 2011 – Disordini alla partita di calcio Botrugno – Gallipoli L'antefatto Due giorni fa, a Poggiardo, presso il campo sportivo, in occasione dell'incontro di calcio tra Botrugno e Gallipoli Football 1909, valevole per il campionato di promozione, un gruppo 80 tifosi del Gallipoli, sprovvisti del biglietto d'ingresso, hanno forzato il dispositivo di sicurezza per accedere ugualmente agli spalti, venendo respinti da militari. Successivamente, i facinorosi, hanno forzato la porta in ferro dell'ex locale di biglietteria accedendo in area impianto non agibile e, poco dopo, su terreno gioco. L'immediato intervento dei militari ha consentito lo sgombero delle persone nuovamente accompagnate all'esterno. La gara è iniziata con circa venti minuti ritardo. Accertamenti in corso sono finalizzati all'identificazione dei facinorosi per successiove proposte di provvedimenti di Daspo Gli sviluppi Questa mattina, alle ore 07.30 circa, a Gallipoli, personale dipendente del Norm, a parziale conclusione delle indagini scaturite a seguito disordini in occasione dell'incontro di calcio Botrugno – Gallipoli hanno arrestato: 1. Mario Russo, classe ‘90, di Gallipoli, operaio, per danneggiamento di beni pubblici (art. 635 2° c. Cp) e scavalcamento e invasione di campo (l. 401/89, art. 6 bis) in relazione art. 8 l. 401/89 che estende la flagranza di reato alle 48ore successive al fatto se in presenza di riprese video che provino l’accaduto e permettano l’identificazione dei soggetti, per i reati commessi durante manifestazioni sportive per i quali si può procedere all’arresto obbligatorio o facoltativo ( 380 e 381 cpp) e non si è proceduto per motivi i ordine e sicurezza pubblica in flagranza.

mario russo

2. Antonio Piro, classe ‘90, di Gallipoli, per resistenza a p.u. (art.337 c.p. in relazione all’art. 8 della l. 401/89).

antonio piro

Ulteriori accertamenti sono in corso per identificare i restanti elementi per le successive proposte didaspo. I due sono ora ai domiciliari.

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