Bottiglia incendiaria contro l'Asl di Casarano

L’Azienda non avrebbe riconosciuto e certificato l’invalidità, a fini pensionistici, dell'uomo che ha compiuto il gesto

Ieri, militari della Stazione Carabinieri di Casarano hanno arrestato, in flagranza di reato per incendio e danneggiamento aggravato, Tommaso Rubbino, 45enne del luogo. L’uomo, dopo aver rotto una finestra degli uffici dell’Asl di Casarano in via Corsica, ha lanciato, all’interno, una bottiglia in plastica contenente liquido infiammabile dandosi alla fuga. Grazie alle descrizioni somatiche fornite sul luogo ai militari intervenuti, l'uomo è stato identificato non lontano dal luogo dell’incendio. Le fiamme sono state domate dai Vigili del Fuoco di Gallipoli e hanno causato ingenti danni alla struttura, alle suppellettili, ai tavoli, ai computers e agli archivi ivi contenuti. Dai primi accertamenti, l’evento sarebbe da ricondurre all’asserita responsabilità dell’Asl per non aver riconosciuto e certificato l’invalidità ai fini pensionistici dell’uomo. L’arrestato è stato condotto presso il carcere di Lecce.

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