'Collegheremo Lecce ai Comuni limitrofi'

Lo dice l’assessore ai Trasporti, Giuseppe Ripa, dopo il prolungamento della linea urbana 35 fino a Giorgilorio

“Il prolungamento della linea urbana 35 fino a Giorgilorio consentirà alle famiglie e ai lavoratori di questa comunità di giungere a Lecce evitando di utilizzare il mezzo privato”. Ma, oltre alla frazione di Giorgilorio, i mezzi della Sgm raggiungeranno successivamente – i tempi sono ancora in via di definizione – anche i comuni dell’hinterland leccese, quali Surbo, Novoli, Arnesano, Monteroni, S. Pietro in Lama, S. Cesario, Lequile, Cavallino e Lizzanello. In tal senso c’è già stato incontro con i sindaci interessati al progetto. E’ quanto afferma con soddisfazione l’assessore ai trasporti del Comune di Lecce, Giuseppe Ripa. I vantaggi sono innegabili sul piano della mobilità e su quello ambientale. “E’ il primo risultato – commenta l’assessore Ripa – del progetto varato dall’assessorato ai trasporti del Comune di Lecce unitamente ai comuni limitrofi e che punta a un collegamento radiale del capoluogo salentino con i centri urbani vicini attraverso le linee urbane”. 10 gennaio 2011 – Nuovi collegamenti per Lecce da Giorgilorio Finisce l’isolamento. Il centro commerciale Mongolfiera e la zona Giorgilorio di Surbo, saranno collegate alla città di Lecce grazie a una linea del trasporto pubblico pensata ad hoc. Il bus numero 35 di Sgm congiungerà le due aree al capoluogo; 21 le corse giornaliere con inizio del servizio alle ore 8 e termine alle ore 21. Plaude all’iniziativa il consigliere comunale Vittorio Solero che dopo numerose battaglie e raccolte firme ed attività atte a rendere sempre più vicine la zona residenziale Giorgilorio ed il Centro commerciale a Lecce, si dice soddisfatto dell’operato del Sindaco di Lecce, della giunta comunale e dell’assessore al ramo oltre che all’Sgm, che cura il servizio. “Finalmente gli oltre 3.000 residenti di Giorgilorio, molti dei quali svolgono la propria vita lavorativa a Lecce, avranno l’opportunità di scegliere il mezzo pubblico per recarvisi, così come potranno scegliere il bus invece che l’auto i giovani e le famiglie che si recano nella zona Pip di Surbo, luogo, fra l’altro, di intrattenimento e svago. Si giunge così ad un ulteriore ed importante traguardo che, conclude il consigliere Solero, porterà notevoli guadagni in termini di mobilità generale nonché rispetto dell’ambiente in termini di qualità dell’aria”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!