Depuratore Otranto. In Giunta il finanziamento della condotta sottomarina

Si tratta di un progetto del valore complessivo di oltre 3 milioni e mezzo di euro interamente finanziabile con i fondi Po Fesr 2007 – 2013

La Giunta regionale delibererà la natura prioritaria del finanziamento della condotta sottomarina a servizio dell’impianto di depurazione di Otranto, i cui lavori di realizzazione potranno verosimilmente essere avviati entro il mese di settembre 2011: è questo l’impegno che l’assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, Fabiano Amati, ha assunto nel corso della riunione che si è svolta presso la sede dell’assessorato regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile a Bari. Al tavolo tecnico hanno partecipato il Sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Lecce Massimo Como, il direttore dell’Ato Puglia, Vito Colucci, il Direttore Generale dell’Aqp, Massimiliano Bianco, e dirigenti della Regione Puglia. “Attualmente – ha spiegato l’assessore Amati – l’impianto di depurazione a servizio del comune di Otranto scarica nel sottosuolo, procurando non pochi problemi di natura ambientale. E’ necessaria dunque la realizzazione di una nuova condotta a servizio dell’impianto, che scarichi i reflui a mare, il cui progetto preliminare è pronto e sul quale la provincia di Lecce ha già espresso il parere di Via. Dalla riunione è emerso che si tratta di un progetto del valore complessivo di € 3.600.000,00, interamente finanziabile con i fondi Po Fesr 2007 – 2013 nei confronti del quale esistono una serie di motivazioni in grado di fargli assumere natura prioritaria. Abbiamo pensato allora di finanziare immediatamente l’opera senza attendere i tempi dettati dai procedimenti di presentazione di tutti gli altri progetti finanziabili con fondi Fesr. Una volta che la delibera della Giunta regionale sarà adottata, ovvero nella settimana immediatamente successiva all’approvazione, sarà possibile decretare il finanziamento e la relativa sottoscrizione di un disciplinare da parte della Regione Puglia e dell’Acquedotto pugliese, che potrà così bandire la gara ed avviare i lavori entro il prossimo autunno”. “La condotta sottomarina avrà una lunghezza di circa 2 km e mezzo dalla costa – precisa il sindaco Cariddi – di modo che la corrente possa così garantire un ottimo smaltimento dei reflui”. Un progetto utile anche per realizzare, in una fase successiva, il collettamento reflui dell’impianto di Uggiano la Chiesa che serve anche i comuni di Giurdignano e Minervino di Lecce.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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