A Koreja, da Berlino, Bruno Pilz con 'Lacrimosa'

Imperdibile anche lo swing di Luigi Bubbico. Dal 4 all'8 gennaio 2011 ai Cantieri Teatrali

Il 2011 di Koreja si apre all’insegna di Strade Maestre 2010 – 2011, la stagione teatrale promossa da Cantieri Koreja, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali con un doppio appuntamento da non perdere. Direttamente da Berlino, anteprima regionale, martedì 4 gennaio 2011 per Bruno Pilz, in scena con “Lacrimosa”, performance per solo 2 spettatori con oltre 20 repliche al giorno a partire dalle ore 18 alle 23. Bruno Pilz ha iniziato il suo percorso nella bizzarria come mago e giocoliere in un circo in Italia. Dopo esperienze di teatro di strada per tutta Europa, ha scoperto il Teatro di Figura, studiandolo in seguito alla Scuola Ernst Busch di Berlino. La sua passione per tutto ciò che è visivo nel mondo dei videogames e nel cinema ha influenzato la drammaturgia e l’estetica dei suoi lavori, incentrati sull’uso della luce e dell’ombra. In scena, per il pubblico leccese, un menu da fast food audiovisivo servito esclusivamente a due spettatori alla volta. Un nuovo tipo di teatro di figura che parla di vita – morte e paradiso – inferno, del guardare ed essere guardati, condito da moderne tecniche di proiezione e cambi di prospettiva. Il 4 gennaio, la serata si sdoppia alle ore 21 con “Voglio ballare uno swing”, il concerto di Luigi Bubbico e la “Swing Big Band”. La potenza del suono, la carica emotiva di questi musicisti uniti nella condivisione di un ritmo incalzante come lo Swing alla maniera delle orchestre americane, fanno di questa formazione sud-italiana una vera occasione di gioia e festosa atmosfera alla portata di tutti. Di sicuro impatto emotivo per la sua carica ritmica e coinvolgente il repertorio della Swing Big Band che spazia da Glenn Miller a Benny Goodman, da Duke Ellington a Count Basie. All’interno del concerto, la straordinaria performance corporea di Lisa Cazzato Vieyra e Regi Duarte.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!