Porto Cesareo: si dimette il consigliere di maggioranza Baldi

Prossimo impegno, il laboratorio politico “Albachiara”. Al suo posto, intanto, è subentrato il primo dei non eletti, Giuseppe Calcagnile

Gino Baldi, ex assessore alle politiche ambientali, al turismo e al demanio e consigliere comunale del Comune di Porto Cesareo eletto nella lista “Porto Cesareo e Marine” con Vito Foscarini sindaco, ha rassegnato irrevocabilmente le proprie dimissioni. Al suo posto è già subentrato in carica, il primo dei non eletti, Giuseppe Calcagnile. Motivi sopratutto personali ma anche politici, alla base della scelta dell'ex amministratore cesarino. “Ho meditato tanto prima di compiere e ufficializzare questo passo, sofferto e comunque importante per le sorti future sia personali che politiche dell'Ente che mi onoro di aver rappresentato per oltre quattro anni e mezzo. Il mio ringraziamento va essenzialmente ai cittadini che mi hanno scelto ed anche a tutti colleghi primo cittadino compreso, con i quali ho condiviso, solo in parte però, un cammino amministrativo nuovo, non facile e che comunque, è bene evidenziarlo, porterà benefici alla comunità cesarina. Tanti i progetti su cui si è lavorato e che presto vedranno la luce: dal Pug al miglioramento della vabilità cittadina, dagli sforzi compiuti ed agli impegni assunti dalla Regione Puglia per l'ottenimento dei finanziamenti per avere finalmente la rete fognante al nuovo servizio di raccolta e smaltimento rifiuti finalmente efficace ed efficiente; dal piano delle Torri vedette della legalità alle piste ciclabili, dall'associazionism ambientale ai nuovi regolamenti comunali”. “Detto questo – continua Baldi – preciso e motivo, la scelta di rassegnare le dimissioni da consigliere comunale. Questa sia chiaro a tutti, onde evitare inutili pettegolezzi e dicerie di piazza, è determinata esclusivamente da motivi personali ed in parte politici”. “Ritengo infatti che un amministratore attento – spiega Baldi – oculato e lungimirante debba avere a cuore il futuro amministrativo dell'Ente che rappresenta e dei cittadini sopratutto, che lo hanno delegato a svolgere tale ruolo. Ci sono infatti fasi della vita amministrativa di un paese, nel corso delle quali è necessario fermarsi, riflettere e riprogrammare l'attività politica alla base di un percorso amministrativo condiviso. A mio avviso è giunto questo momento: ho optato infatti di impegnarmi nel laboratorio politico 'Albachiara' e per fare questo passaggio ho ritenuto opportuno svestirmi dalla carica di consigliere e farlo da normale cittadino. Col nuovo movimento programmeremo le basi che porteranno alla formazione di una squadra nella quale condivisione delle scelte, degli obiettivi e del candidato sindaco saranno i punti cardine di un programma elettorale che i cesarini voteranno nel prossimo maggio e che porterà la nostra splendida città a percorrere definitivamente la strada verso lo sviluppo sostenibile che merita”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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