Falsi incidenti: li paghiamo tutti noi

Su 100 sinistri auto in Puglia, ben 43 presentano lesioni a persone, mentre la media nazionale è di 21 e quella europea di 15

Incrementi “mostruosi” nei premi dell'RC auto sono arrivate proprio a fine 2010, con aumenti dal 25 fino al 50 per cento per tutti gli automobilisti pugliesi. Perché è proprio in Puglia che si registra il record di truffe alle assicurazioni. Le statistiche parlano chiaro: dal 2008 il numero di incidenti è cresciuto del 68 per cento. Su 100 sinistri auto 43 presentano lesioni a persone, mentre la media nazionale è di 21 e quella europea di 15. L’incidenza dei danni fisici a Taranto è del 40 per cento, a Brindisi del 41, a Bari del 35, a Foggia 37 e Lecce 34. Un’anomalia che è finita sotto la lente della magistratura. La Procura di Bari ha già scoperto il caso Gravina dove il numero di pedoni investiti è superiore persino a quello di Bologna: tre sono stati gli arrestati e 44 gli indagati. Trecento invece i falsi incidenti accertati a Taranto e 79 le persone sotto inchiesta. Ma non è finita qui. Nelle mani dei pm baresi ci sono altre carte su giri d’affari che coinvolgerebbero numerosi professionisti. Le assicurazioni hanno risposto ritoccando in media le tariffe di 159 euro per tutte le filiali pugliesi.

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