Rinnovabili: 'Loredana Capone rispetti gli impegni'

Cavallino. I comitati incontrano oggi la vice di Vendola per ricordarle di onorare gli impegni preelettorali, già sottoscritti mesi fa in un documento, circa il varo della moratoria

All'indomani delle pesanti dichiarazioni della Commissione Bicamerale Antimafia, in trasferta eccezionale in Puglia, il 9 e il 10 dicembre scorsi, che ha lanciato, per bocca del suo presidente, il senatore Giuseppe Pisanu, l'allarme nazionale per gli inestricabili intrichi tra mafie d'ogni genere, politica pugliese, e impianti eolici e fotovoltaici industriali, i comitati per l'ambiente chiedono di mettere un punto definitivo a ciò che chiamano “la devastazione ambientale della mafia delle rinnovabili industriali”. Alla luce dello scandalo “Green Economy Industriale” in Puglia, lunedì 20 dicembre, il Forum Ambiente e Salute, rete coordinativa di comitati, insieme all'associazione onlus Italia Nostra, durante l'incontro “Energie alternative, quale futuro sostenibile?”, riconsegnerà, nelle mani della vice-presidente della Regione Puglia Loredana Capone, il documento di impegno a salvezza del paesaggio salentino, per il varo della moratoria e contro l'ubicazione di pannelli e pale di mega eolico nelle campagne pugliesi, che la stessa sottoscrisse il 17 giugno 2009, alla presenza di decine di cittadini sensibili, giunti a Lecce da ogni parte della Regione. “Se ora, da un lato, – dicono i comitati – Magistratura, Guardia di Finanza, Carabinieri e Forze di Polizia in generale, dovranno mobilitarsi con il massimo impegno per stanare tutto il corrotto sistema politico-imprenditoriale, con diramazioni internazionali, e collusioni malavitose impressionanti, la Regione deve al più presto porre argine allo scempio in corso con la moratoria”. Alla politica, i comitati, invece, chiediamo pertanto di avviare sin da subito quei processi legislativi atti a permettere la bonifica dei terreni già inquinati dai pannelli fotovoltaici in tutti questi impianti assurdamente autorizzati in aree agricole a ditte fantoccio maschera di illegali sistemi di scatole cinesi create ad hoc per il completo controllo di questo mercato drogato, del territorio e delle autorizzazioni. “Dopo il sequestro dei cantieri e degli impianti fotovoltaici ed eolici illecitamente autorizzati dalla Regione Puglia e dai comuni pugliesi per mezzo delle sue leggi incostituzionali – affermano – ogni pannello degli impianti fotovoltaici industriali (non dunque per autoproduzione ed autoconsumo in loco dell'energia) ubicati al suolo, dovrà essere rimosso ed eventualmente traslato sui tetti di edifici e strutture recenti. La politica deve intervenire per coercizzare, guidare, accompagnare, e favorire questi rapidi interventi di trasloco dei pannelli e ripristino dello stato dei luoghi agricoli e naturali danneggiati da questi assurdi impianti, anche quand'anche, per assurdo, si dovessero ritenere perfettamente leciti questi impianti, che, per loro natura, leciti non sono. Allo stesso modo la Regione deve avviare al più presto lo smantellamento delle mega torri già eventualmente realizzate a criminoso danno del paesaggio salentino. Auspichiamo che finalmente si comprenda, ora, l'importanza di riprendere il saggio progetto, l'unico che potrà salvare davvero la sub-regione Salento, quello del 'Parco Naturale del Grande Salento', di cui già tanto si parlò, fondandone le basi culturali e legislative, nel corso della passata amministrazione della Provincia di Lecce, coinvolgendo anche le province di Brindisi e Taranto”. Evento: “Energie alternative, quale futuro sostenibile?” L'incontro, che si svolgerà, oggi, nella sala conferenze della Casina Vernazza, in via Lizzanello a Cavallino, è stato organizzato dal Centro Sociale per la Difesa del Cittadino e il Comitato Intercomunale contro la Centrale a Biomassa di Cavallino”. Introdurranno Pierpaolo Linciano (Centro Sociale per la Difesa del Cittadino) – Paolo G. Toma (Comitato Intercomunale contro la Centrale a Biomassa di Cavallino) InterverrannoAntonio De Giorgi (Energy Manager e membro del Direttivo della Lega Italiana Lotta ai Tumori) – Loredana Capone (Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico e all’Energia della Regione Puglia) – Lorenzo Nicastro (Assessore all’Ambiente e alle Politiche Energetiche della Regione Puglia) – Giovanni Stefano (Assessore alle Politiche Energetiche della Provincia di Lecce) – Padre Ettore Elia Marangi (Vicario Provinciale dei Frati Minori)

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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