Manodopera a nero ed evasione: dentista nei guai

326mila euro sottratti all’Erario, un lavoratore irregolare, uno in nero e oltre 14mila euro di ritenute non versate

Oltre 326mila euro di compensi sottratti alle casse dell’Erario, un lavoratore irregolare, un lavoratore completamente in nero e oltre 14 mila euro di ritenute non versate. Questo è il risultato di una verifica fiscale appena conclusa dalle Fiamme Gialle Salentine nei confronti di un dentista della provincia. Un controllo fiscale presso uno studio odontotecnico della provincia, ha permesso di scoprire agende sulle quali vi erano annotati i compensi percepiti e nascosti dal medico dentista scaturiti dalla collaborazione con il predetto studio odontotecnico. Il dentista impiantava protesi e apparecchi ortodontici, che faceva realizzare presso lo studio odontotecnico, senza contabilizzare le somme incassate. L’attività ispettiva, che ha preso in riferimento gli anni dal 2006 al 2010, ha consentito, quindi, di scoprire che l’odontoiatra ha occultando così al fisco oltre 326 mila euro. Non solo, nel corso della verifica fiscale, è stato scoperto l’impiego di un lavoratore irregolare ed un lavoratore completamente in nero, per i quali il medico ha omesso il versamento delle ritenute fiscali per oltre 14 mila euro nonché le ritenute previdenziali ed assistenziali. In considerazione delle cifre contestate, l’odontoiatra è stato segnalato all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei tributi evasi ed agli Istituti Previdenziali per l’applicazione delle sanzioni in materia di lavoro.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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