Gallipoli: le commissioni diventano 8

Il consiglio comunale dello scorso 30 novembre ha ridisegnato numericamente e per ambiti d'interesse, gli organi chiamati a svolgere il lavoro propedeutico alle riunioni dell'assise. Lunedì l’insediamento

Si insedieranno lunedì pomeriggio, a Gallipoli, le nuove commissioni consiliari individuate nella seduta del consiglio comunale dello scorso 30 novembre, che ha ridisegnato, numericamente e per ambiti d'interesse, gli organi chiamati a svolgere il lavoro propedeutico alle riunioni dell'assise civica. La convocazione è stata disposta dal presidente del consiglio comunale, Emilio Picciolo, che con proprio decreto e, a seguito delle indicazioni pervenute dai vari gruppi consiliari, ha indicato i componenti delle commissioni. La modifica, intervenuta per distribuire meglio le materie di competenza delle varie commissioni permanenti al fine di consentire un più organico esame ed approfondimento delle varie tematiche da parte dei consiglieri comunali che la compongono, ha portato da cinque ad otto il numero delle commissioni con una diversa distribuzione dei settori di competenza. Attualmente, pertanto, le commissioni sono così suddivise: Prima (“Programmazione finanziaria e di bilancio”); Seconda (“Urbanistica, lavori pubblici e traffico urbano”); Terza (“Turismo, cultura e spettacolo” ); Quarta (“Attività produttive. commercio, industria e artigianato” ); Quinta (“Sviluppo economico e del territorio”); Sesta (“Ambiente, tutela del territorio e servizi pubblici” ); Settima (“Sanità, sport, servizi sociali e assistenziali”); Ottava (“Pesca ed agricoltura”). Articolo correlato Giunta a Gallipoli (4 novembre 2010)

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!