Migrante muore durante l'ennesimo sbarco

E' accaduto a Gagliano del Capo, in località Ciolo. Pare che l'uomo sia scivolato e abbia battuto la testa sugli scogli

E' accaduto a Galgiano del Capo, in località Ciolo, durante l'ennesimo tentativo di sbarco. Pare che l'uomo – venticinquenne – sia scivolato e abbia battuto la testa sugli scogli, forse nella fase di avvicinamento del natante alle rocce. Niente da fare per lui, nonostante l'intervento dei sanitari del 118. Era giunto sulle coste salentine, a bordo di un gommone su cui viaggiavano altri 28 clandestini – sedicenti afghani – ritrovati all'alba dalla polizia del commissariato di Taurisano e dalla guardia costiera di Gallipoli. Per otto di loro, si parla di un principio di assideramento. Non sono in pericolo di vita, ma si trovano ricoverati negli ospedali locali. I restanti venti, come da prassi, sono stati portati nel centro “Don Tonino Bello” di Otranto. Espletate le formalità di rito, saranno rimpatriati e, forse, a qualcuno, sarà concesso l'asilo politico.

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