Mafia e rinnovabili: il Pdl chiede commissione d’inchiesta

 

Si propone l’istituzione di una Commissione consiliare d’indagine composta da 5 consiglieri regionali

“Il Consiglio Regionale non può restare indifferente al gravissimo allarme lanciato nei giorni scorsi dal Presidente della Commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu, su possibili infiltrazioni criminali negli insediamenti di impianti di produzione di energia rinnovabile in Puglia. Per questo, a tutela dell’onorabilità e della credibilità della Regione, si propone l’istituzione di una Commissione consiliare d’indagine composta da 5 consiglieri regionali”. La proposta di legge, depositata stamattina, di cui è primo firmatario il consigliere regionale del Pdl, Ignazio Zullo, è stata sottoscritta anche dal capogruppo, Rocco Palese e dai consiglieri, sempre del Pdl, Massimo Cassano e Saverio Congedo. Obiettivo, come si legge nella proposta, è “fare chiarezza e comprendere se, nell’ambito del settore dell’energia rinnovabile, ci siano stati o ci siano procedure tecnico-amministrative e prassi politiche di cui possano essersi serviti i criminali e se si sia verificata una penetrazione delle organizzazioni criminali nei procedimenti amministrativi attraverso la complicita’ di uffici regionali, amministrazioni locali, professionisti ed imprenditori”. Articoli correlati Rinnovabili e mafia: necessaria l’anagrafe degli impianti (12 dicembre 2010) Fotovoltaico e mafia: subito consigli comunali aperti (11 dicembre 2010) Ecomuseo a Vernole. La protesta degli ambientalisti (10 dicembre 2010) Contro l’affarismo falso ecologista, sit-in a Bari (12 novembre 2010) Fotovoltaico in Masseria Miggianello: le associazioni protestano (3 novembre 2010)

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