Galatina: a rischio l'unità di neurologia

La denuncia è del consigliere Andrea Caroppo de “La Puglia prima di Tutto”, ma la questione non è recente

“L'unità semplice di neurologia sino a poco tempo fa attiva presso l'ospedale di Galatina “Santa Maria Novella” rischia di essere soppressa con gravissimi disagi per i pazienti, costretti in caso di necessità a ricorrere ad altre strutture sanitarie pubbliche già alle prese con pesanti carichi di lavoro”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale de “La Puglia prima di tutto”, Andrea Caroppo. Per il consigliere, non si spiegherebbe, altrimenti, il motivo per il quale il direttore generale della Asl di Lecce, Franco Sanapo, ha disposto il trasferimento presso il Distretto socio sanitario dell'unico neurologo operante preso la struttura ospedaliera senza procedere alla sua surroga, con la conseguenza che sono state sospese tanto le consulenze di pronto soccorso che l'attivita' ambulatoriale. “L'assessore alla salute Tommaso Fiore, al quale mi accingo a rivolgere una dettagliata interrogazione – dice Caroppo – spieghi ai cittadini di una vasta e popolata area del Salento quale struttura potrà mai surrogare svolta dall'unità semplice di neurologia dell'ospedale di Galatina, atteso che annualmente fornisce circa 4500 prestazioni tra consulenze specialistiche urgenti e ambulatoriali”. Il problema è di vecchia data. Già in estate, i consiglieri comunali del centrodestra di Galatina, Maurizio Fedele, Giuseppe Viva, Francesco Sabato, Antonio Pepe, Davide Quarta scrissero una lettera indirizzata al Prefetto di Lecce, Mario Tafaro, al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, all’assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, e al direttore generale dell’Asl di Lecce, Franco Sanapo per sottoporre alla loro attenzione la situazione della Struttura Semplice di Neurologia dell'ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina rispetto alla paventata chiusura da parte dei vertici dell’Asl di Lecce. “È giunta a conoscenza degli scriventi che, in correlazione con il continuo progressivo ridimensionamento dell’organico dei medici neurologici (da tre a un'unica unità), mai ricostituito nonostante le continue richieste della Direzione Sanitaria di Galatina, i vertici dell’Asl di Lecce hanno deliberato a far data dal 1° settembre p.v. la soppressione della Struttura Semplice e il trasferimento presso il Distretto socio sanitario di Galatina dell’unico Neurologo rimasto in servizio”. Dove andrebbero i pazienti politraumatizzati e non trasportabili di fronte a un'urgenza? I consiglieri parlano di gravissimi peggioramenti “per tutti i reparti (Cardiologia – Unità di terapia intensiva, Pediatria, Medicina, Infettivi), quando è necessaria la consulenza neurologica (infarti, epilessie dei neonati, ictus, encefaliti, meningiti)”.

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