Tassa per gli accessi su strada: il Pd chiede l'intervento di Gabellone

Il gruppo in Provincia sollecita una soluzione per “l'incresciosa vicenda” di accertamento delle notifiche del Censum, concessionaria della Provincia per il servizio di accertamento e riscossione degli accessi privati aperti su strade provinciali

“Sugli avvisi di accertamento notificati dalla 'Censum', è necessario un intervento risolutivo del presidente Antonio Gabellone“. La sollecitazione giunge dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Palazzo dei Celestini (Cosimo Durante, Gabriele Caputo, Alfonso Rampino, Roberto Schiavone e Loredana Capone) con una lettera inviata al presidente della Provincia. Il gruppo del Pd torna a sollecitare una soluzione al caso della tassa sugli accessi diretti, non autorizzati, sulle strade provinciali, “una incresciosa vicenda che, se non definita, rischia di trasformarsi in un appuntamento annuale a ridosso delle festività”. “E’ ormai imminente infatti – scrivono i consiglieri provinciali del Pd – la scadenza del termine di 60 giorni per ricorrere avverso gli avvisi di accertamento notificati dalla Censum srl, concessionaria della Provincia di Lecce, per il servizio di accertamento e riscossione degli accessi privati aperti su strade provinciali. Nel corso di questi giorni è stato possibile riscontrare come molte delle suddette procedure non tengono conto delle indicazioni dettate in merito dal Consiglio Provinciale (del. 95 del 21/12/2009) e inoltre Censum non ha ritenuto di avvalersi della facoltà di anamento degli atti 'in autotutela'”. “Pertanto – prevede il Pd – si prospetta per il cittadino ingiustamente coinvolto, la sola possibilità di ricorso al Giudice di Pace competente per territorio, al fine di far valere i propri diritti. Considerato che l’esortazione da Lei fatta sulla stampa a non pagare l’accertato (se non dovuto) non pone automaticamente il contribuente al riparo, esponendolo invece al rischio per l’eventuale inerzia manifestata rispetto alla procedura avviata, risulta quanto mai necessario un intervento risolutivo da parte dell’Amministrazione provinciale, al fine di evitare un disagio ingiusto ad un numero consistente di cittadini dell’intera Provincia”. Intanto, questa sera (ore 17.30), presso il Municipio di Casarano, incontro sull’argomento, organizzato dalla Cia (Confagricoltori), alla presenza dell’assessore provinciale Gianni Stefano e del consigliere provinciale Gabriele Caputo.

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