Morte neonato, cinque medici iscritti nel registro degli indagati

Nasce prematuro con parto cesareo. Il decesso dopo poche ore. Si attendono le conclusioni dell’esame autoptico

Sarà eseguita domani mattina, dal medico legale Roberto Vaglio, l’autopsia sul corpo del neonato morto lunedì scorso nel reparto di Ostetricia dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Bisognerà attendere le prossime ore per conoscere l’esito dell’esame autoptico. Le condizioni del bimbo, nato prematuro (dopo circa otto mesi) con un parto cesareo, si sarebbero aggravate improvvisamente poche ore dopo la nascita. Il decesso sarebbe avvenuto quattro ore dopo il parto. Al momento sono cinque i nomi dei medici iscritti nel registro degli indagati dal sostituto procuratore della Repubblica, Elsa Valeria Mignone, titolare del procedimento. Si tratterebbe, in particolare, di quattro dirigenti medici del nosocomio del capoluogo salentino e di un ginecologo esterno alla struttura. Il reato ipotizzato potrebbe essere quello di omicidio colposo. Nei giorni scorsi i genitori del bimbo, una coppia residente a Castromediano, si sono recati in questura a Lecce per sporgere una denuncia. Gli esami prenatali e il quadro clinico del piccino, infatti, non avrebbero mai evidenziato alcun problema, a dispetto delle malformazioni congenite di cui la piccola creatura pare fosse affetta al momento della nascita. Pertanto martedì il pubblico ministero ha disposto, in una serie di accertamenti mirati a far luce sulla vicenda, il sequestro della cartella clinica e di tutta la documentazione riguardante il bimbo. Gli inquirenti vogliono stabilire con assoluta certezza che la morte del neonato non sia riconducibile a negligenza o errore umano ma solo a cause naturali. 1 dicembre 2010 – Morte sospetta di un neonato al Fazzi. Indaga la Procura Saranno le indagini della Procura del capoluogo salentino, con ogni probabilità, a far luce sulla morte di un neonato avvenuta lunedì sera nel reparto di Ostetricia dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Le condizioni del bimbo, nato prematuro (dopo circa otto mesi) con un parto cesareo, si sarebbero aggravate improvvisamente poche ore dopo la nascita. Il decesso sarebbe avvenuto quattro ore dopo il parto. Della vicenda è stato informato il magistrato di turno, il sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Elsa Valeria Mignone, che ha aperto un procedimento a carico di ignoti. Ieri mattina i genitori del bimbo, una coppia residente a Castromediano, si sono recati in questura a Lecce per sporgere una denuncia. Gli esami prenatali e il quadro clinico del piccino, infatti, non avrebbero mai evidenziato alcun problema. Poche ore dopo il pubblico ministero ha disposto, in una serie di accertamenti mirati, il sequestro della cartella clinica del piccolo. Nelle prossime ore, con ogni probabilità, sarà conferito al medico legale, il Dr. Roberto Vaglio, il compito di eseguire l’autopsia sul corpicino del neonato. Non è escluso che a causare a morte possano essere state delle malformazioni congenite di cui la piccola creatura era affetta. Gli inquirenti, però, vogliono vederci chiaro e stabilire con assoluta certezza che la morte del neonato non sia riconducibile a negligenza o errore umano ma solo a cause naturali.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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