Sanità: Consulta boccia legge regionale su nuove assunzioni

La norma viola principi della legislazione dello Stato in materia di finanza pubblica

La norma è illegittima, in quanto “non rispetta i principi fondamentali stabiliti dalla legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica”. Lo ha deciso la Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 333 scritta dal giudice Sabino Cassese, ha bocciato l'art. 1 commi 1,2,3 e 4 della legge regionale n. 27 del 2009. Gli effetti di questa legge (“Servizio sanitario regionale – Assunzioni e dotazioni organiche”) erano stati sospesi, in attesa del pronunciamento. La sospensione delle internalizzazioni rientrava nelle richieste del Governo alla Regione per la sottoscrizione del Piano di rientro sanitario. La legge della Regione Puglia prevedeva che, i minori costi derivanti dalle cessazioni dal servizio sanitario negli anni 2009 e 2010, venissero integralmente impiegati per nuove assunzioni del personale sanitario. Aggiornamenti nelle prossime ore

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