“Prezzo aumentato, studente indebitato”

Iniziativa di protesta sul caro-trasporti tenutasi ieri pomeriggio per le vie del centro di Lecce

Le mobilitazioni che si sono susseguite nel corso dell'ultimo mese hanno portato all'attenzione pubblica il disagio provocato dal Ddl Gelmini e dai tagli a scuole e università. Borse di studio, riduzione dell'offerta formativa, riduzione della qualità della didattica e tagli ai servizi per gli studenti sono stati colpiti dai tagli, nonché sono stati i maggiori temi portati avanti dal movimento studentesco. Il problema dei trasporti è uno di quelli più sentiti dagli studenti medi ed universitari e per poter viaggiare con i mezzi pubblici a prezzi agevolati rispetto i normali utenti, l'università stabiliva delle convenzioni con le aziende di trasporti, come ad esempio quella con Sgm e Stp per ridurre i prezzi degli abbonamenti e dei biglietti. “Tuttavia – affermano Udu Lecce, Uds e il Coordinamento Uniti contro la Crisi – a causa del taglio del Governo agli enti locali e all'università, ma anche per poca considerazione del problema da parte delle istituzioni, da marzo questa convenzione non è stata riattivata causando in questo modo l'aumento tra il 20 e il 40 per cento del prezzo degli abbonamenti e dei biglietti”. Per analizzare questa situazione e il funzionamento dei mezzi pubblici dal punto di vista degli studenti, Udu Lecce, Uds Provincia di Lecce e il Coordinamento, hanno organizzato, negli ultimi 10 giorni, una raccolta dati a cui hanno partecipato oltre 2500 studenti, tramite dei questionari volti a capire le varie problematiche e il costo delle varie tratte che i mezzi percorrono per portare gli studenti nei vari plessi dell'università e nelle scuole superiori. Poi, nella giornata di ieri, gli studenti hanno attaccato nella parte posteriore dei mezzi pubblici, alcuni manifesti con frasi provocatorie per sottolineare la problematica: “studente appiedato per pullman affollato”, “prezzo aumentato studente indebitato”, “a Natale vorrei un regalo… biglietto gratis per l'universitario”. Per vedere il video dell'iniziativa, cliccare qui Quella dei trasporti, insieme a borse di studio ed edilizia, sarà una delle rivendicazioni principali della mobilitazione del 17 novembre per la “Giornata Mondiale sul Diritto allo Studio”. Intanto, questa mattina, alle 11, presso la Cittadella della Ricerca di Brindisi si terrà una assemblea della Facoltà di Scienze Politiche e Sociali del Territorio.

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