Prezzo minimo e qualità certificata per il latte pugliese

Siglato l’accordo tra produttori e trasformatori. Valido dal 1 novembre 2010 al 31 marzo 2011, prevede un costo di 37,7 centesimi di euro a litro

Siglato ieri, nella sede dell’Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, l’accordo tra produttori e trasformatori del Tavolo Latte per la commercializzazione e la promozione. Si tratta di un accordo volontario sottoscritto dalle associazioni regionali di categoria: Cn, Confartigianato – in rappresentanza delle imprese di trasformazione – e le Organizzazioni Professionali Agricole Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Copagri e Ara, in rappresentanza degli allevatori titolari di quota latte. L’accordo, che ha validità dal 1 novembre 2010 al 31 marzo 2011, prevede un prezzo minimo di 37,7 centesimi di euro al litro di latte crudo reso alla stalla, salve le condizioni di miglior favore secondo i parametri della tabella parte integrante dello stesso accordo. L’intesa volontaria si prefigge così di garantire un rapporto commerciale equilibrato tra produttori e acquirenti ed introduce nuovi strumenti di regolazione del mercato che, pur garantendo un livello minimo del prezzo del latte crudo alla stalla, incentivano economicamente la qualità del prodotto. “Siamo particolarmente soddisfatti – sottolinea l’assessore Dario Stefàno promotore del tavolo stesso – per la sottoscrizione di un’intesa ampiamente condivisa, che ci ha visto impegnati assiduamente nel ruolo di supporto e di coordinamento. Importanti gli elementi di novità introdotti, rispetto al passato, che aprono a prospettive di carattere strategico per la filiera tutta”. “Abbiamo potuto constatare – continua Stefàno – la volontà di tutte le parti interessate di rimuovere le criticità che ancora gravano sul Sistema Latte pugliese. L’adesione all'accordo di oggi, che è un vero e proprio progetto, e il senso di responsabilità delle parti pongono le premesse per la maggior tenuta di tale sistema e, alleggerendo le eventuali conflittualità, apre visioni prospettiche assai positive”. “Dopo questo accordo – conclude Stefàno – intensificheremo ancora di più il sistema dei controlli, continuando a lavorare per avviare un percorso virtuoso di definitiva valorizzazione delle produzioni lattiero-casearie sotto l’egida del marchio Prodotti di Puglia, al fine di garantire tracciabilità e qualità. Da oggi, grazie all'avvio di una nuova fase, saremo nelle condizioni di mettere in campo più mirate ed innovative azioni promozionali”.

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