Procura lesioni a un parente: in manette sorvegliato speciale

A seguito dell’inottemperanza delle prescrizioni, Massimiliano Scialpi è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Lecce

Ieri, nel primo pomeriggio, a Gallipoli, i carabinieri del locale nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato, per il reato di inosservanza degli obblighi, Massimiliano Scialpi, classe 1972, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza. La legge 1423 del 1956, inerente le misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità, prevede l’arresto per inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni imposte. Nella serata, infatti, a seguito di un litigio per futili motivi tra i componenti della famiglia dello stesso Scialpi, quest'ultimo ha provocato lesioni a un parente che si è presentato presso il comando della compagnia dei carabinieri di Gallipoli, denunciando l’accaduto. A seguito dell’inottemperanza delle prescrizioni previste dalla legge, Scialpi è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Lecce.

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