Teatro per tutti a Nardò

Una vera e propria festa, ouverture della nuova stagione all’interno del progetto “Teatri Abitati – Una rete del Contemporaneo”

Continua lunedì 1° novembre la festa della residenza del Teatro Comunale di Nardò affidata a “Terramare Teatro” con una serie di appuntamenti dedicati a grandi e piccini. Un teatro per tutti, una vera e propria festa, ouverture della nuova stagione all’interno del progetto “Teatri Abitati – Una rete del Contemporaneo”. Il Teatro di Nardò, sempre più, si sta trasformando da puro spazio destinato alla messa in scena a centro di aggregazione, punto di incontro per la città. La mission del progetto “Teatri Abitati – una rete del Contemporaneo” si sta compiendo, la rete creata tra Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Nardò e Terrammare, e con le altre residenze pugliesi, dà i suoi frutti favorendo la possibilità di avere un teatro sempre in fermento, ricco di attività, tra spettacoli, laboratori, incontri, aperto all’ascolto delle esigenze del territorio. Palcoscenico dell’evento il centro storico, p.zza Salandra, il Chiostro dei Carmelitani, e lo storico Teatro Comunale di Nardò in un succedersi di appuntamenti secondo il calendario che segue. Programma di lunedì 1° novembre Ore 16.30 – p.zza Salandra Matilde, la balena ecologica (evento gratuito) a cura del Teatro Le Giravolte “Matilde la balena ecologica”, insegnerà a piccoli e adulti l'arte del riciclo. Una struttura a forma di balena che, come quella di Pinocchio, ha il ventre pieno di materiale di “scarto” (giornali, stoffe, plastica, lattine ecc.). Tutti oggetti destinati al cestino della spazzatura che, invece, possono acquistare nuova vita salvando fiumi e laghi, boschi e montagne. Saranno gli spettatori partecipanti, a manipolare il materiale “scartato” rendendolo perfettamente utilizzabile. Come per magia i giornali, le stoffe, le lattine, prendono nuova vita sotto forma di pupazzi, burattini, marionette, sagome, giocattoli e quant'altro, la fantasia spinge a creare. Ore 17 – Teatro Comunale Storia d’amore e alberi Compagnia Thalassia Con Luigi D’Elia Liberamente ispirata a “L'Uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono. Chi è questo strano personaggio con una logora valigia? E’ emozionato: vorrebbe parlare ma ha paura. Poi, finalmente, attacca e racconta, racconta, racconta, racconta di nuvole perdute, cieli e montagne, ma soprattutto racconta di un grande uomo, piccolo giardiniere di Dio, della sua poetica resistenza e della sua ostinata generosità.Uno spettacolo-simbolo per la difesa della natura e l'impegno civile, un messaggio d'amore per l'albero e il suo valore universale. Ore 18 – Sala Chiostro dei Carmelitani Ti Tocco e Ti trasformo (evento gratuito) Associazione Iezalel Attività tattili, storie e improvvisazioni con Maria Rosaria De Benedittis Ore 19.00 – Teatro Comunale Pinocchio Maccabbè Teatro Regia Enzo Toma Con Francesca Montanaro. Michele Napoletano, Fabio Tinella Pinocchio, ovvero quando protagonista di una storia è un disabile, perché di legno. Figlio di un ragazzo padre avanti negli anni. Senza madre. Con una personalità duplice e schizofrenica che lo induce ad essere un bambino normale in carne ed ossa pur essendo stato concepito di legno. Vito è una persona come tante, che sogna, e nel sogno lui è Pinocchio, una birba matricolata dall’infanzia negata capace di condurci in un mondo altro, un mondo di struggente crudeltà e poesia, come del resto è la fiaba. Nel viaggio onirico si avvicendano storie e fatti che partendo dalle sequenze note della storia toccano la contemporaneità. Il linguaggio è scavato, essenziale, talvolta sarcastico. La comicità nasce dalla consapevolezza della decadenza di ciascun personaggio e da ambientazioni e situazioni note: il disagio sociale, espresso da tutti i personaggi, inteso come povertà di una condizione che non potrà mai migliorare.

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