Lecce, Caserma Massa: a breve i lavori di riqualificazione

Il Consiglio di Stato respinge il ricorso d'appello proposto da Igeco. La fase esecutiva del progetto sarà realizzata da De Nuzzo di Casarano

Sembra finalmente destinato a partire il progetto di riqualificazione dell’ex Caserma Massa. Il Consiglio di Stato, infatti, ha respinto il ricorso proposto dalla Igeco, con il quale veniva contestata la regolarità formale del bando e messo nuovamente in discussione il progetto della De Nuzzo & C. Costruzioni di Casarano. Il pronunciamento del Consiglio di Stato chiude, di fatto, una lunga serie di ricorsi e vicissitudini amministrative. Furono quattro le ditte che parteciparono al primo bando di gara nel 2005. Fu proprio la De Nuzzo ad aggiudicarsi la gara, una decisione che fu però bocciata dal Tar in base al ricorso proposto dalla Sgm e dall’Igeco. In seguito, nel giugno del 2009, il Consiglio di Stato riformò la sentenza nell’appello proposto dall’avvocato Pietro Quinto, ritenendo pienamente legittima la scelta operata dalla commissione tecnica comunale, sancendo la pubblicazione di un nuovo bando di gara e garantendo un diritto di prelazione alla società di Casarano. Di qui la pubblicazione del nuovo bando per “la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione, la gestione di un “Parcheggio nell’area “ex Caserma Massa” e recupero dello spazio urbano con l’inserimento della tettoia liberty”. Un bando vanamente impugnato dalla Igeco Costruzioni e dalla Società gestione multipla. Oggi, a quasi cinque anni dalla pubblicazione del primo bando, sembra si possa finalmente dar inizio alla fase esecutiva del progetto che la Società De Nuzzo realizzerà a proprie spese senza alcun onere finanziario a carico dell’Amministrazione Comunale di Lecce. Si tratta, infatti, di un’opera realizzata attraverso il project financing: esempio classico di investimento privato in un bene pubblico. Un esempio tipico, in questo campo, è quello delle Autostrade. La Società De Nuzzo realizzerà dunque a proprie spese il progetto, mantenendone la concessione per trent’anni. Alla scadenza di tale periodo l’area tornerà al Comune. Quello della riqualificazione dell’area dell’ex Caserma Massa di Lecce, rappresenta una delle grandi “incompiute” del capoluogo salentino. Il complesso, che sorgeva nell’area di Santa Maria del Tempio, poi “Caserma Tempio” e in seguito “Caserma Massa”, fu demolito nel 1971 dall’amministrazione guidata dal sindaco democristiano Salvatore Capilungo. Il progetto, che prevede un investimento di circa 21 milioni di euro, comprende la creazione di un centro commerciale con 51 negozi su due livelli, un centro direzionale con 95 uffici e un parcheggio interrato di circa 500 posti. E’ previsto inoltre il recupero della vecchia tettoia liberty che, debitamente restaurata, verrà collocata al centro dell’area.

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