E’ tempo di “bombette”. Ma anche di capocollo, zampina, costata, punta di coltello e gnumaredd’ de L'arrosteria!

La tradizionale cottura al fornello è il metodo migliore per gustare la carne, perché lascia intatto l’originario colore rossastro e mantiene le caratteristiche proteiche, garantendo al tempo stesso un gusto particolarmente delicato: le carni vengono disposte verticalmente su appositi spiedi e cotte al riverbero del calore prodotto dalla combustione del carbone vegetale.

Tutti pazzi per la succulenta “cicci” di Cisternino! E benvenuti a L’arrosteria, questo il nome del locale in via Corsica 29/31 (zona San Guido) aperto da un gruppo di amici, Adrien, Valentina, Maurizio e Rupert, con un unico obiettivo: portare nel vicino Salento una tradizione gastronomica secolare, quella cistranese, rinomata soprattutto per la bontà impareggiabile della sua carne. E poiché “la carne di Cisternino” indissolubilmente si lega al suo metodo di cottura, quello del fornello, ecco la costruzione, anche a Lecce, del primo “fornello pronto”. L’esecuzione fedele del metodo cistranese spiega il successo dell’Arrosteria: questo piccolo e accogliente angolo della Valle d’Itria – splendide le raffigurazioni fotografiche dei paesaggi tipici in sala così come l’antico capasune di famiglia – ha già conquistato il successo di una clientela proveniente dall’intera provincia. La cottura al fornello, che nei secoli si è evoluta fino a diventare vera e propria arte, è il metodo migliore per gustare la carne, perché lascia intatto l’originario colore rossastro e mantiene le caratteristiche proteiche, garantendo allo stesso tempo un gusto particolarmente delicato: le carni vengono infatti disposte verticalmente su appositi spiedi al suo interno e cotte al riverbero del calore prodotto dalla combustione del carbone vegetale. Per la scelta, ci si reca direttamente al bancone. Irresistibili le bombette di maiale, le impanate di maiale e di vitello, la zampina, gli gnumaredd’, l’agnello e il capocollo. Tra gli antipasti e i contorni, eccellenti i taglieri di salumi e formaggi, la scamorza affumicata e le patate cotte anche al fornello. Gli sfiziosi sott’oli – carciofini, melanzane e lampascioni – sono rigorosamente di produzione locale a garanzia di freschezza e genuinità. Dulcis in fundo, mandorle zuccherate e cannoli alla crema. Per informazioni e prenotazioni, Tel 329.7777785. L’Arrosteria è anche su facebook… Linkati e clicca sulle news del giorno, lascia un commento o partecipa alle ghiotte discussioni!

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!