Pulizia nelle scuole: a rischio 1200 addetti solo nel Salento

Emergenza lavoro. Teresa Bellanova (Pd) presenta un'interrogazione senza stipendio e senza rinnovo del contratto

“Ci sono 25 mila lavoratori addetti al servizio di pulizia degli istituti scolastici in tutta Italia, 1200 solo nel Salento, senza stipendio e senza rinnovo del contratto. Persone già condannate a portare avanti le rispettive famiglie con soli 800 euro al mese”. Lo dice l'on del Pd, Teresa Bellanova che il 5 luglio scorso aveva presentato un’interrogazione in merito, ricevendo il giorno dopo rassicurazioni dal sottosegretario Viespoli circa un positivo interessamento da parte del Governo al problema. Da allora, sono passati tre mesi e “questi lavoratori – continua Bellanova -assicurano il servizio senza aver ricevuto alcuna notizia in merito. Era stata garantita la proroga dei contratti già scaduti o in scadenza fino al 31 dicembre 2010, ma a è stato fatto e oggi i Consorzi che si occupano del servizio in questione pare abbiano già attivato le procedure di mobilità per centinaia di questi lavoratori. È vergognoso che nessuno del Governo senta il dovere di dare risposte a tutte queste persone che si trovano in una condizione così drammatica, mentre dimostrano una sorprendente prontezza di riflessi quando si tratta, invece, di intervenire su altri temi che molto hanno a che vedere con gli “assetti” personali del sovrano. Raccogliendo l’appello del sindacato ho presentato oggi un’altra interrogazione su questa vicenda perché considero un atto di gravissima irresponsabilità da parte del Governo quello che sta per condannare 25 mila lavoratori, di cui 1200 salentini, all’inferno della disoccupazione. Con una situazione generale dell’occupazione già sconfortante per il Mezzogiorno d’Italia, questo Governo sta contribuendo colpevolmente a rendere ancor più esplosivo l’allarme sociale”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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