A Casarano si manifesta contro la pena di morte

Sel e l’amministrazione comunale aderiscono all’appello di Amnesty International

Sinistra Ecologia e Libertà di Casarano parteciperà alla manifestazione contro la pena di morte che si svolgerà oggi, su invito dell'amministrazione comunale, nella persona dell’assessore alle Pari Opportunità Loredana Torsello. “Siamo lieti di questo inviti e saremo in prima fila a manifestare contro questo metodo inumano di pseudo giustizia” fanno sapere dal Circolo Peppino Impastato. Sel e l’amministrazione comunale di Casarano aderiscono infatti all’appello di Amnesty International che dedica la “Giornata mondiale contro la pena di morte” alla pena capitale negli Usa, dove oltre 3200 prigionieri sono ancora nel braccio della morte e ci sono state 41 esecuzioni dall'inizio dell'anno. La Dichiarazione universale dei diritti umani e altri trattati regionali e internazionali, che chiedono l'abolizione della pena di morte, riconoscono il diritto alla vita. Un riconoscimento sostenuto anche dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite che, nel 2007 e nel 2008, ha adottato una risoluzione che chiede, fra l'altro, una moratoria sulle esecuzioni, in vista della completa abolizione della pena di morte. Dal 1990, oltre 54 paesi hanno abolito la pena di morte per ogni reato. Nel 2009, solo gli Usa hanno eseguito condanne nel continente americano. Nell'Africa subsahariana, solo il Botswana e il Sudan hanno messo a morte prigionieri. In Asia, non ci sono state esecuzioni in Afghanistan, Indonesia, Mongolia e Pakistan. In Europa non ci sono state esecuzioni nel 2009, tuttavia la Bielorussia ha messo a morte due prigionieri nel marzo 2010.

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