On. Bellanova: nessuna opportunità di lavoro per le donne

L'On. Teresa Bellanova, commetna i Dati Istat relativi all'occupazione femminile

“Altro che pari opportunità, oggi in Italia ad una donna non gli si prospetta alcuna opportunità”. Questo l’amaro commento dell’On. Teresa Bellanova sui dati riguardo all’occupazione femminile, diffusi oggi dall’ISTAT. “Una donna su due non solo non ha un lavoro ma, addirittura, ha smesso di cercarlo e la situazione più drammatica si registra proprio nel Mezzogiorno d’Italia. È di giugno la risoluzione del Pd, approvata dalla Camera, che impegnava il Governo a concentrarsi maggiormente su questa problematica, ma i risultati ci dicono l’esatto contrario”. “Nel 2000, a Lisbona, si erano stabiliti degli obiettivi che prevedevano, entro quest’anno, il raggiungimento di un tasso del 60% di occupazione femminile. Un ennesimo obiettivo fallito ed un dato che peggiora di mese in mese”. “Nella risoluzione di giugno si indicava al Governo la strada da seguire: politiche di conciliazione vita-lavoro; flessibilità degli orari di lavoro; servizi all’infanzia; incentivi all’imprenditorialità femminile; parità nelle nomine governative, a tutti i livelli; contrasto ai fenomeni di lavoro sommerso, in particolare nei servizi di cura e nell’agricoltura. Ma degli interventi del Governo in queste direzioni non si ha nessuna notizia”. “Il Presidente Berlusconi tempo fa” conclude la Bellanova “consigliò ad una donna di sposare il figlio di “qualcuno” come unica opportunità da cogliere per affermarsi. Io, come credo tante donne e uomini italiani, mi rifiuto di prendere anche in considerazione questa svilente ipotesi. Chiedo, invece, a questo Governo di mettersi seriamente a lavoro per implementare politiche concrete a favore delle donne, affinché a tutte sia riconosciuto il diritto di lavorare ed affermarsi, proprio come ad ogni uomo”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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