Lavoro nero: controllato un ristorante

La finanza individuata un’attività commerciale, nell’entroterra salentino, che si avvaleva di manodopera irregolare

Individuata, dalle Fiamme Gialle di Maglie, un’attività commerciale, nell’entroterra salentino, che si avvaleva di manodopera irregolare. In particolare, i finanzieri hanno controllato un ristorante, dove attraverso l’acquisizione di informazioni nei confronti dei dipendenti (per appurare la data di assunzione, le mansioni svolte e l’orario di lavoro giornaliero effettuato), è stato scoperto un lavoratore irregolare e due lavoratori completamente “in nero”. Il titolare dell’impresa adesso rischia sanzioni severe. La legge, infatti, prevede, per ogni singolo lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione amministrativa che può variare dai 1.500 euro a 12mila euro, 150 euro per ogni giornata lavorativa prestata più una sanzione civile minima di 3.000 euro, per ogni lavoratore assunto senza comunicazione e senza iscrizione all’INPS, nonché un eventuale provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale da parte degli organi competenti. Inoltre, le indagini hanno permesso di segnalare il recupero di quasi 30.000 euro occultati al fisco, e di accertare la mancata emissione di ben 123 ricevute fiscali non rilasciate ai propri clienti. Il fatto è stato segnalato all'Inps, all'Inail e alla Direzione Provinciale del Lavoro per l'applicazione delle sanzioni nonché all'Agenzia delle Entrate per i profili di interesse fiscale.

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