Truffa alla Regione Puglia: coinvolta azienda del Sud Salento

Scoperto l'utilizzo di fatture false per ottenere illecitamente contributi, fino a 80mila euro, con i fondi Por

Nelle operazioni di contrasto all'indebita percezione di finanziamenti pubblici, i Finanzieri di Casarano hanno individuato un’azienda del sud Salento che ha ha fruito illecitamente dei contributi Por Puglia 2000 – 2006, per un importo di circa 80 mila euro. I militari hanno accertato la truffa ai danni della Regione Puglia, perpetrata dall’azienda beneficiaria mediante l’emissione di fatture false, occorrenti per la ristrutturazione della stessa. E' stato inoltre verificato che l’impresa, operante nel settore del turismo, ha presentato un’istanza per ottenimento del contributo regionale corredandola di fatture “gonfiate negli importi”. Le fatture “gonfiate” erano state emesse da un’impresa edile del posto che aveva eseguito lavori di ristrutturazione a favore dell’azienda turistica. Le condotte assunte dai responsabili della vicenda, sono state oggetto di deferimento alla Procura della Repubblica di Lecce, per le ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche e per l’emissione e l’utilizzazione di fatture false.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!