Lsu di Copertino: nuove possibilità di occupazione

Contributi dal Ministero del Lavoro per la stabilizzazione. Valentino (Io Sud) sollecita, con una interrogazione, l'amministrazione comunale

In un'interrogazione a Giuseppe Rosafio, sindaco di Copertino, il vice presidente del Consiglio comunale Mauro Valentino parla della situazione di ventiquattro Lsu (Lavoratori Socialmente Utili) che prestano servizio dagli anni 1995/96/97 alle dipendenze del comune di Copertino e che versano ancora in condizioni di precarietà con inevitabili conseguenze sui bilanci familiari e sulle prospettive per il futuro dei propri figli e delle loro famiglie. Il personale iindicato risulta “svolgere stabilmente e da vari anni mansioni rilevanti in vari uffici comunali (anagrafe, servizi sociali, istruzione, nido, polizia municipale, urbanistica) sopperendo letteralmente alle carenze di organico del comune di Copertino” scrive Valentino. Di fronte a questa situazione problematica e ai successi ottenuti attraverso il processo di stabilizzazione che ha assorbito e stabilizzato gli Lsu dalla multiservizi Spa, è necessario, secondo il vice presidente, completare l'opera creando nuove opportunità per le unità restanti. Ma si intravede uno spiraglio di luce lungo il tunnel del precariato. Stanno per essere pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, i decreti del Ministero del Lavoro (decreti direttoriali n 13292, 13293 e 13294), che dettano criteri e disposizioni procedurali per la concessione di un contributo ai Comuni con meno di 50.000 mila abitanti, nel limite complessivo di un milione di euro per ciascuna annualità 2008, 2009, 2010 finalizzato alla stabilizzazione di lavoratori impegnanti in attività socialmente utili da almeno otto anni. Il piano di stabilizzazione inoltre può prevedere una o più alternative: assunzione con contratto a tempo indeterminato oppure determinato superiore a 12 mesi presso lo stesso Ente locale; assunzioni presso soggetti privati con contratto a tempo indeterminato oppure determinato superiore a 12 mesi; erogazione di un incentivo all’autoimprenditorialità da erogare agli Lsu. A fronte dei piani di stabilizzazione occupazionali presentati, il Ministero provvederà alla stipula delle convenzioni con i Comuni ai fini del trasferimento delle risorse. Dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di tali decreti si ha tempo 30 giorni per presentare le domande per l’ammissione al contributo. Chiede Valentino: “Cosa intende fare l'amministrazione comunale di fronte a tale preziosa opportunità?”.

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