Grande appuntamento con il cinema a Cavallino

“Noi credevamo”: la Provincia di Lecce presenta la prima nazionale del film di Mario Martone prodotto in collaborazione con Afc

Domenica 19 settembre, alle ore 18, presso il Teatro Ducale di Cavallino, prima nazionale del film di Mario Martone “Noi credevamo”. A presentare l’evento, promosso da Provincia di Lecce – assessorato alla Cultura, Apulia Film Commission e Comune di Cavallino, saranno presenti il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ed il presidente di Apulia Film Commission Oscar Iarussi, con il sindaco di Cavallino Michele Lombardi. Interverranno, inoltre, il regista Mario Martone, la vice presidente della Provincia di Lecce Simona Manca, l’assessore alla Cultura del Comune di Cavallino Gaetano Gorgoni, lo sceneggiatore Gianfranco De Cataldo e lo storico-giornalista Alessandro Leogrande. Il film ha come filo conduttore la storia di tre ragazzi del Sud Italia che, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. In parte realizzato in Puglia e finanziato dall’Apulia Film Commission il lungometraggio, girato tra Bovino e Deliceto, in provincia di Foggia, in concorso alla recente Mostra del Cinema di Venezia, è una storia sul Risorgimento che vede attori importanti in ruoli celebri come quelli di Giuseppe Mazzini e Francesco Crispi. Sceneggiato dallo stesso regista con lo scrittore e autore di origine tarantina Giancarlo De Cataldo, il film è interpretato da un cast d’eccezione, ad iniziare dai protagonisti Toni Servillo (Giuseppe Mazzini) e Luca Zingaretti (Francesco Crispi), ma anche Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco e Francesca Inaudi. Attraverso quattro episodi, che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l’Unità d’Italia, le vite di Domenico (Luigi Lo Cascio), Angelo (Valerio Binasco) e Salvatore (Luigi Pisani) verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche. Sullo sfondo la storia più sconosciuta della nascita del Paese, dei conflitti tra i ‘padri della Patria”, dell’insanabile frattura tra nord e sud, delle radici contorte su cui si è sviluppata l’Italia in cui viviamo. Soddisfatto il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone: “Una prima nazionale è sempre un’iniziativa culturale di livello importante, ancor di più se vede come 'palcoscenico' il nostro Salento, che da mesi si contraddistingue per un rinnovato fermento culturale e un attivismo che vede la Provincia in prima linea, nel sostegno alle attività culturali d'eccellenza. Tutto questo è la nostra ricchezza; per questo abbiamo ritenuto fondamentale contribuire alla crescita del nostro territorio, dal punto di vista culturale, anche attraverso la '7^ arte', il cinema”. “Sono particolarmente felice che la Provincia di Lecce possa ospitare la prima nazionale di 'Noi credevamo', il film che Mario Martone ha voluto dedicare al nostro Risorgimento e realizzato con il contributo di Rai Fiction e Apulia Film Commission, anche perché la provincia di Lecce ha dato molto alla storia del Risorgimento, con salentini illustri protagonisti. La scelta di Cavallino, condivisa dal produttore e da Afc, si giustifica anche con il ruolo che la figura di Sigismondo Castromediano ha nella storia del nostro Risorgimento e che Martone ha voluto sottolineare nel suo film”, dichiara la vice presidente della Provincia di Lecce ed assessore alla Cultura Simona Manca. “Con questo spirito abbiamo rivolto l’invito a tutte le scuole medie-superiori della provincia di Lecce, per favorire la partecipazione dei giovani alla proiezione”, conclude Manca. “'Noi credevamo' di Mario Martone, cosceneggiato dallo scrittore pugliese De Cataldo, è un film importante dedicato all’Italia del Risorgimento, le cui vicende vengono rivisitate senza pregiudizi, con passione critica e con uno sguardo alla continuità, nel bene e nel male, tra la storia Ottocentesca e i nostri giorni. Il che, fuori da ogni retorica, lo rende un film prezioso nell’attualità e, soprattutto, per i più giovani. E’ altrettanto importante lo stile di Martone che rinverdisce con originalità la grande tradizione del cinema storico italiano dei Visconti, Rossellini, Taviani”, dichiara il presidente dell’Apulia Film Commission Oscar Iarussi. Scheda del film Regia: Mario Martone Anno di produzione: 2010 Durata: 204’ Tipologia: lungometraggio Genere: drammatico/storico Paese: Italia/Francia Produzione: Palomar, Les Films D’Ici; in collaborazione con Rai Cinema, Rai Fiction, ARTE France Cast: Valerio Binasco (Angelo); Toni Servillo (Giuseppe Mazzini); Francesca Inaudi (Cristina di Belgiojoso Giovane); Luca Barbareschi (Antonio Gallenga); Luca Zingaretti (Francesco Crispi); Guido Caprino (Felice Orsini); Renato Carpentieri (Carlo Poerio). Nel cast anche il pugliese Michele Riondino (Saverio) Sceneggiatura: Giancarlo De Cataldo, Mario Martone Musiche: Hubert Westkemper Montaggio: Jacopo Quadri Costumi: Ursula Patzak Scenografia: Emita Frigato Fotografia: Renato Berta “Noi Credevamo” è stato sostenuto da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) (Direzione Generale per il Cinema – Reddito d’imposta previsto dalla legge 24 dicembre 2007 n. 244.); Film Commission Torino Piemonte; Apulia Film Commission; Regione Puglia (Contributo alla Ospitalità dell’Assessorato Regionale al Turismo e Industria Alberghiera); Comitato Italia 150; Comune di Torino. Libro da cui è tratto il film: “Noi Credevamo” di Anna Banti, Mondadori, 1967. L’ingresso alla proiezione del film è libero.

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